Sarà un fine settimana all’insegna del riciclo creativo, dello sport e dell’ambiente quello che sabato 25 e domenica 26 settembre animerà gli spazi “Surpluse” del centro storico e lo stand Amiu nell’ambito della “Festa dello sport” che si terrà invece al Porto Antico.

Dalle 10 alle 18 sarà possibile scegliere tra svariati eventi e iniziative, tutte legate dal filo conduttore del riciclo creativo e della sostenibilità, soprattutto nel mondo dello sport, e mirate al decoro e al presidio del centro storico. Tutte le iniziative si svolgeranno sotto l’egida del Comune di Genova e di Amiu.

«Il progetto – commenta l’assessore al Centro storico e Grandi eventi Paola Bordilli – si inserisce nelle azioni previste dal piano integrato Caruggi sulla pulizia, il riciclo e la sostenibilità ambientale che abbiamo avviato in questi mesi nella città vecchia. Grazie al lavoro di squadra tra Comune, Amiu, Municipio e associazioni, il Centro Storico si candida a diventare un laboratorio per buone pratiche esportabili anche nel resto della città: le iniziative in programma nel prossimo fine settimana serviranno a fare conoscere ai genovesi i progetti già in corso sul riuso e quali prospettive avranno per il futuro. Siamo consapevoli che ancora molto lavoro ci sia da fare, ma ogni tassello che stiamo inserendo nel quadro della pulizia ha come obiettivo un Centro Storico dove la sostenibilità ambientale, dal riuso dei materiali alla mobilità green, diventi uno stile di vita consapevole per chi ci vive, lavora o passa il proprio tempo libero».

Un approccio, quello previsto dal piano integrato Caruggi, sempre più green, sostenibile e attento al delicato tessuto del cuore della nostra città antica che si concretizza anche con l’impiego e l’introduzione nel parco mezzi dell’unità territoriale Amiu Centro Storico di nuovi mezzi elettrici per lo svuotamento dei cestini porta rifiuti e del ritiro degli imballaggi porta a porta delle attività commerciali. Mezzi elettrici sono in via di verifica nell’uso operativo e di valutazione nei progetti di potenziamento della flotta elettrica aziendale.

«La riduzione dei rifiuti, il riutilizzo dei materiali e il coretto conferimento sono obiettivi dell’Agenda 2030 su cui stiamo lavorando con esperienze diffuse sul territorio – spiega l’assessore all’Ambiente, Matteo Campora – la collaborazione con cittadini e associazioni è essenziale per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati: giornate dedicate alle tematiche ambientali, come quelle in programma nel prossimo settimana, sono fondamentali per dare informazioni sempre più puntuali anche sulle nuove iniziative sul territorio. Con l’implementazione degli ecopunti, gli appuntamenti fissi con l’Ecovan+ per il recupero degli ingombranti, gli eco compattatori per plastica e lattine, stiamo rafforzando nel centro storico la rete dei soggetti, pubblici e privati, che collaborano per il decoro e la sostenibilità ambientale dei nostri caruggi».

In particolare si potrà esplorare il mondo dei materiali destinati a nuova vita all’interno del circuito “Surpluse”, i centri di riuso creativo nati nell’ambito del progetto europeo “Force”. Gli spazi saranno quelli di vico Angeli 21r e quello di palazzo Ducale “Surpluse Ducale”. Questi due spazi saranno a disposizione della cittadinanza e saranno spazi dove adulti e piccoli potranno ascoltare il racconto delle attività dei centri di riuso creativo.

Nel laboratorio di vico Angeli, in particolar modo, sarà possibile scoprire come vengono create borse, accessori moda e complementi di arredo con materiali recuperati da striscioni pubblicitari in disuso e dalla tela degli ombrelli rotti dal vento. Questa attività è stata resa possibile grazie all’intervento del Piano integrato Caruggi e ad Amiu che hanno rinforzato le dotazioni del laboratorio con una nuova macchina taglia e cuci.

«L’insediamento del laboratorio – dice il presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù – è un bel segnale per il centro storico, per chi ci abita e ci lavora ogni giorno. La presenza di un locale dove vengono riutilizzati materiali trasformandoli da potenziali rifiuti a oggetti di uso quotidiano contribuirà a diffondere una maggiore consapevolezza delle buone pratiche del riciclo. Inoltre, ogni attività virtuosa e sana che s’insedia nei nostri Caruggi è un importante passo avanti nel percorso di rigenerazione del centro storico e della sua valorizzazione».

Nell’atrio di Palazzo Ducale, invece, si potrà conoscere, tramite voci e immagini, il mito greco di Re Mida: “Surpluse Ducale”, da novembre, sarà la nuova casa dei materiali del “Remida Genova – Centro del riuso creativo”, punto che era ospitato nello spazio della Fabbrica del riciclo e che era andato perduto con il crollo del Ponte Morandi. Dal primo novembre, inoltre, inizierà la distribuzione gratuita di materiali a scuole, insegnanti e appassionati di riciclo.

Le attività proseguiranno poi anche in un’altra location, quella del Porto Antico che ospiterà “La festa dello sport”. E proprio in Porto Antico sarà presente uno stand dedicato al progetto europeo “Life Tackle”, di cui Amiu è partner, e che mira a promuovere iniziative attive e buone pratiche per il miglioramento della gestione ambientale nelle partite di calcio e ad aumentare il livello di consapevolezza e attenzione verso le questioni ambientali nel mondo sportivo e in particolar modo in quello calcistico. Nello spazio Amiu gli animatori accoglieranno gli ospiti e i partecipanti e li faranno partecipare a un quiz green. Gli animatori distribuiranno anche informazioni, dépliant e gadget gentilmente offerti da alcuni consorzi di filiera come RiCrea (acciaio), CoRePla (plastica) e CiAl (alluminio).

«Se da una parte Amiu Genova deve seguire tutti gli aspetti di impatto ambientale delle diverse attività che coinvolgono la città – sottolinea Pietro Pongiglione, presidente di Amiu Genova – è grazie ai principi di collaborazione, del fair play e del lavoro di squadra che si possono ottenere risultati concreti nell’ambito del benessere collettivo come ad esempio in un maggiore impegno tra azienda e cittadini nella raccolta differenziata e della pulizia della città».

Il centro storico ha dato buoni risultati nella differenziata.

«La scelta del centro storico è stata fatta perché è molto importante per la città, per il turismo. Il risultato è andato al di là delle aspettative. Non era facile gestire il centro storico a causa della sua conformazione, è stato necessario prima capire cosa fare poi una volta che si è capito si è adottato il sistema degli ecopunti che ormai sono quasi tutti ad accesso controllato. Questo ha portato i risulktati che si vedono e ci danno grande soddisfazione. Chiaramente le modaliòà adottate per il centro storico non son adatte al resto della città che ha un’altra conformazione»

Questa fine settimana inizieranno anche le attività degli informatori ambientali dell’ “Associazione Terre Nuove”, già presente in centro storico, e che si concretizzeranno attraverso piccoli interventi di pulizia e mirati al ripristino del decoro e nel presidio degli eco-punti e delle postazioni critiche (come quella di vico dell’Arancio, incrocio con via Luccoli). Gli operatori faranno informazione con le attività commerciali e saranno presenti anche gli eco-compattatori “Plastipremia” a Sarzano e a Caricamento.

«Grazie ad Amiu, che già ha sostenuto la nostra associazione, il nostro progetto assumerà sempre più concretezza aiutando chi si trova in difficoltà a riconquistare dignità grazie ad un lavoro, seppur piccolo – aggiunge Francesco Zucchi, esponente di “Terre Nuove” –. Non solo un supporto finanziario ma soprattutto coordinamento e addestramento per poterlo svolgere al meglio. Gli abitanti e i commercianti del centro storico hanno da subito apprezzato questo intervento rendendo tutto più facile. E il successo si misura soprattutto nel vedere chi poi nel tempo ha trovato sullo slancio un lavoro più completo e di miglior assestamento finanziario».

Il progetto europeo force

La rete dei centri del riuso Surpluse (come quello di Coronata) nasce grazie al progetto Force finanziato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020 e dedicato a promuovere l’economia circolare a partire dai rifiuti. Force (www.ce-force.eu) è partito a settembre 2016 ed è attualmente in fase after life fino al 2025. Ha coinvolto 4 città europee ciascuna delle quali ha in capo una filiera principale: Copenhagen (capofila del progetto) per la plastica, Amburgo per i rifiuti elettrici ed elettronici, Genova per il legno e Lisbona per i rifiuti organici. Per Genova oltre al Comune sono coinvolti AMIU, il polo tecnologico Ticass e le imprese Ecolegno e Active Cells.

Il progetto europeo Tackle

Questo progetto Life – partito a settembre 2018 e a termine a marzo 2022 – è specificamente dedicato al mondo del calcio e coinvolge, oltre l’Italia (con Amiu, la federazione Italiana Giuoco Calcio- FIGC, Scuola superiore Sant’Anna) anche Belgio, Portogallo, Regno Unito, Romania e Svezia. Le buone pratiche sulla gestione ambientale vengono raccolte e testate in vari stadi in tutto Europa con uno scambio di informazioni tra le varie federazioni che ne guideranno l’attuazione. Tackle ha ricevuto il sostegno della Uefa.

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