Pubblicato il primo report di sostenibilità di Fratelli Carli, la storica azienda imperiese che da oltre un secolo produce e commercializza i suoi prodotti nel più attento rispetto dell’ambiente, del territorio e delle persone.

Un risultato che parte da lontano: prima realtà produttiva italiana a ottenere la prestigiosa certificazione americana di Benefit Corporation nel 2014, Fratelli Carli ha inserito la sostenibilità anche all’interno dei suoi obiettivi statutari scegliendo di diventare, nel 2020, anche società benefit secondo l’ordinamento giuridico italiano.

Fratelli Carli ha innanzitutto individuato i temi di sostenibilità rilevanti riferiti alla propria attività e li ha evidenziati in 5 “pilastri”: persone, materiali e prodotti, filiera di fornitura, energia e risorse, cultura e tradizione mediterranea. Questi, sono stati poi rapportati a uno o più obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) delle Nazioni Unite, in modo da rendere ancora più chiaro e organico il proprio percorso.

Per ciascun pilastro il report di sostenibilità evidenzia i risultati ottenuti nell’esercizio 2020 e pone gli obiettivi per il 2021.

Il primo pilastro è quello che riguarda le persone e prende in considerazione i dipendenti, i clienti e la comunità locale.

I dipendenti hanno ricevuto un significativo bonus, con la possibilità di tradurlo (tutto o in parte) in credito di welfare; le ore di formazione professionale erogate sono state 2.662; vengono costantemente offerte analisi mediche e visite di controllo finalizzate alla prevenzione sanitaria. L’ambiente di lavoro è inclusivo e attento alle esigenze di tutti, tanto che il 34% è in azienda da oltre 20 anni e il 47% sono donne.

I clienti sono circa un milione nel mondo e nel corso dell’ultimo anno hanno ricevuto oltre 54.000 risposte via mail e chat e hanno potuto godere di un servizio di consegna che nel 99,6% dei casi è stato senza errori o ritardi.

Comunità sono decine gli enti di beneficienza sostenuti con prodotti o donazioni per un valore di oltre 190.000 euro.

Il secondo pilastro analizzato nel Report è quello che riguarda prodotti e materiali.

Il 35% delle linee di prodotto sono state sottoposte all’analisi sostenibile del ciclo di vita (Slca) e l’11,8% dei prodotti dell’azienda possiedono una certificazione bio o di sostenibilità. Il 97% del cartone utilizzato per il pack dei prodotti è certificato Fsc e gli oltre 20 milioni di buste che l’azienda utilizza durante l’anno sono completamente riciclabili, grazie all’adozione di una “finestra” in pergamino anziché in plastica; gli inchiostri utilizzati per preparare gli oltre 10 milioni di stampati destinati ai clienti sono a base vegetale e certificati Cradle to Cradle.

La filiera di fornitura rappresenta il terzo pilastro.

Il 72% del budget totale di approvvigionamento viene speso su fornitori locali in Italia e il 13% dei fornitori sono piccole realtà con meno di 20 dipendenti. Quattro sono i codici di sostenibilità condivisi con i fornitori di materie prime, prodotti finiti, cosmetici e servizi logistici: questi contengono valori, obiettivi e strumenti di verifica comuni per un percorso condiviso a 360 gradi.

Il quarto pilastro, quello dell’energia e delle risorse, è gestito in maniera virtuosa.

Il 100% dell’energia elettrica utilizzata è certificata da fonti rinnovabili e grazie a un impianto fotovoltaico di 8.500 mq, installato sul tetto dello stabilimento, Fratelli Carli ha prodotto nel 2020 ben 969.042 di kWh e ne ha reimmesso nella rete 86.865. In parallelo l’azienda ha agito sui consumi installando lampade a led a basso consumo e sostituendo gli impianti di condizionamento con soluzioni a basso impatto energetico. All’impegno finalizzato alla riduzione dei consumi è corrisposto anche un effetto positivo in termini di emissioni di gas a effetto serra: in particolare si sono ridotte le emissioni Scope 1 del 4%, nonostante un aumento complessivo della produzione, e la scelta strategica di utilizzare energia elettrica da fonti rinnovabili ha permesso di avere delle emissioni di Scope 2 nulle e di ridurre l’impatto delle emissioni complessive del 9%. L’incremento del trasporto intermodale, favorendo le vie d’acqua al posto del trasporto su gomma, ha consentito una riduzione complessiva del 4% della CO2 e per alcune specifiche tratte la riduzione ha raggiunto il 41%. La gestione dei rifiuti ha permesso di inviarne al recupero oltre il 90%.

Fratelli Carli è la storica azienda olearia ligure che dal 1911 vende direttamente al consumatore e consegna a domicilio i propri prodotti in Italia e all’estero. Da sempre attenta a progetti di sostenibilità, è stata la prima realtà produttiva in Italia dal 2014 ad essere riconosciuta come “Benefit Corporation”, tra le imprese che dimostrano di avere un impatto positivo sull’ambiente, le risorse umane e su tutti gli stakeholder. Alla fine del 2019, a testimonianza ulteriore dell’impegno profuso in ottica di innovazione sostenibile, ha cambiato il proprio statuto diventando anche Società Benefit. Interamente controllata dalla famiglia fondatrice, oggi alla IV generazione, l’azienda offre oli di oliva, conserve alimentari della tradizione ligure e tipicità della gastronomia mediterranea. Conta 350 dipendenti, 140 automezzi per le consegne, oltre 1 milione e mezzo di ordini gestiti all’anno tra Italia, Francia, Austria, Germania Svizzera e Stati Uniti e 18 Empori in Italia (Imperia, Genova, Milano-piazza Tricolore, Milano-via Marghera, Monza, Como, Varese, Orio al Serio, Pavia, Torino, Cuneo, Alba, Alessandria, Novara, Aosta, Padova, Piacenza e Bologna). www.oliocarli.it.

La promozione della Cultura e della tradizione Mediterranea, quinto pilastro, si concretizza in primo luogo nelle 18 sale del Museo dell’Olivo Carlo Carli, visitato annualmente da oltre 20.000 persone, e nelle pagine della rivista Buongusto, rivolta alla clientela, dedicate tra l’altro ai temi del mangiare sano, in linea con le tradizioni del nostro Paese, oltre che alla sostenibilità.

«Sono risultati importanti che non possono che renderci orgogliosi, tanto più perché sono il frutto di un impegno quotidiano, condiviso e costante da parte di tutti noi – dice Claudia Carli, brand marketing manager Fratelli Carli e IV generazione della famiglia alla guida dell’azienda – ma il percorso della sostenibilità è sempre in divenire. Siamo già concentrati sugli obiettivi per il 2022 e intendiamo perseguirli con la stessa determinazione che ci ha condotti fino a qui».

E gli obiettivi per il 2021 sono ambiziosi, puntualmente declinati per ciascuno dei “pilastri” e presuppongono il coinvolgimento di tutta l’azienda. Continuo sostegno alle comunità locali, incremento del numero di fornitori coinvolti nei codici di sostenibilità, raggiungimento dell’incremento dell’1,5% di produzione “Bio”, realizzazione di packaging riciclabile a un’intera linea di prodotti, ottenimento del 38% di linee di prodotto analizzate con Scla e infine redazione del primo inventario di emissioni Ghg dell’azienda.

Espressamente dichiarati all’interno del Report, rappresentano l’impegno di Fratelli Carli nel proseguire, senza soste, il percorso di sostenibilità intrapreso.

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