Ilaria Cavo, assessore alla Cultura di Regione Liguria e coordinatrice della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riassume la posizione della Conferenza delle Regioni sulla capienza nelle sale cinema e teatri: «Dalle Regioni è arrivato un segnale importante, che accoglie in pieno la richiesta avanzata dalla Commissione Cultura, per un allentamento delle misure per le sale di cinema e teatri».

Cavo spiega: «La regola del distanziamento del metro nelle sale, abbinata all’uso della mascherina, era in vigore già prima dell’introduzione del green pass. Ora l’obbligo del certificato verde per gli spettatori può consentire la graduale attenuazione di almeno una delle due misure e, in particolare, del distanziamento di un metro tra gli spettatori, con il conseguente aumento della capienza delle sale».

Secondo Cavo si tratta di una decisione coerente con l’intero sistema (come le regole vigenti per le scuole) ed è quella economicamente più vantaggiosa per le produzioni e per un settore duramente colpito dalla pandemia.

«In attesa del parere del Cts, quella delle Regioni è una richiesta di apertura e di responsabilità, per portare all’80% il tetto di capienza delle sale dal mese di ottobre e con l’obiettivo condiviso di puntare al 100%, ovvero alla capienza piena, dal mese di dicembre, ovviamente solo se la situazione epidemiologica lo permetterà. Il settore dello spettacolo dal vivo ha necessità di una prospettiva per programmare l’intera stagione».

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