Apertura in lieve calo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib cede lo 0,04% a 26.174 punti, ma poi inverte subito la rotta girando in positivo sostenuto da Interpump Group (+1,26%). Acquisti anche su Cnh Industrial (+1,04%) e Stellantis (+0,86%). In calo Telecom Italia (-0,79%) e Stm (-0,49%).

Avvio di seduta in ribasso per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,08% a 6.753 punti, Londra lo 0,26% a 7.131 punti, Francoforte lo 0,07% a 15.813 punti.

Si sono mosse in ordine sparso le principali Borse asiatiche con gli indici poco variati in attesa delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa. In lieve rialzo Tokyo (+0,33%).

Il petrolio è in calo sui mercati internazionali dopo la giornata altalenante di ieri e la decisione dell’Opec+ di confermare gli aumenti di produzione a partire da ottobre. Il contratto sul Wti con consegna il mese prossimo passa di mano a 68,24 dollari al barile, in calo dello 0,51%. In ribasso anche il Brent con consegna a novembre, a 71,26 dollari (-0,46%).

Nei cambi l’euro è sostanzialmente stabile rispetto a dollaro e yen in avvio di giornata. La moneta unica è scambiata a 1,1844 dollari (1,1840 ieri sera dopo la chiusura di Wall Street), con una variazione di +0,04%. Nessun movimento particolare nemmeno nei confronti dello yen, a 130,25.

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto in diminuzione a 106 punti base. Il rendimento è a +0,68%.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.