Il Superbonus e le altre agevolazioni per l’edilizia funzionano ma richiedono per i privati consulenze fiscali e talvolta prestiti ponte. Banca Carige e Ance Liguria hanno quindi siglato un accordo di collaborazione a sostegno delle imprese di costruzioni direttamente impegnate nell’esecuzione dei lavori coperti dalle agevolazioni fiscali introdotte dal Decreto Rilancio finalizzato ad offrire alle aziende associate della Liguria, un supporto concreto, professionale, veloce e alle migliori condizioni di mercato.

L’intesa, che si estende quindi a tutte le associazioni provinciali della regione, intende offrire, in tempi rapidi, soluzioni mirate ad affiancare il mondo dell’edilizia nel complesso iter per usufruire dei crediti d’imposta previsti dai Decreti in vigore, opportunità interessanti ma che richiedono strumenti e competenze specifiche per affrontare il complesso delle prescrizioni di natura normativa, fiscale e tecnica introdotte dalla nuova disciplina.

Alle aziende aderenti al sistema Ance in Liguria, Banca Carige offre “Carige Superbonus Casa”, prodotto finalizzato non solo all’acquisto pro soluto del credito d’imposta ma anche all’offerta di finanziamenti-ponte a condizioni agevolate, nonché il supporto specialistico di Pricewaterhouse Coopers e del Gruppo MutuiOnline, professionisti in grado di offrire un servizio completo di consulenza tecnica e fiscale e di assistenza per l’accesso al credito e la gestione del relativo iter amministrativo.

A Banca Carige, Ance Liguria offre il servizio “Ti accompagno In Banca”, il sistema di analisi realizzato da Ance in collaborazione con la società di consulenza Modefinance srl, che consentirà all’istituto bancario di avere un ulteriore strumento di valutazione preliminare sulla solidità economica, patrimoniale e finanziaria delle singole imprese associate.

Per garantire risposte tempestive l’accordo prevede il servizio “Carige Superbonus Point” con cui l’impresa associata Ance potrà richiedere un appuntamento presso la rete capillare di filiali della Banca in tutta la Liguria. «Entro un giorno lavorativo – dichiara Gianluca Guaitani, chief commercial officer di Banca Carige – la banca provvederà a fissare la data per un appuntamento presso lo sportello scelto dal cliente. Per noi è molto importante che Ance Liguria abbia scelto Carige come banca partner su un tema centrale per il rilancio dell’industria edilizia e dell’economia della nostra regione. Sin dall’inizio dell’emergenza Covid siamo impegnati a supportare famiglie e imprese con tutti gli strumenti messi a disposizione dai provvedimenti governativi. Oggi puntiamo a sostenere la ripresa guardando con molta attenzione anche alle opportunità che arriveranno a breve con la messa a terra del PNRR. È un’azione di sostegno al territorio concreta, un impegno che continua nel tempo e che acquista grande efficacia grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria».

Emanuele Ferraloro, presidente di Ance Liguria, puntualizza: «Con questo accordo con Carige, banca attenta alle esigenze del territorio, supportiamo concretamente le territoriali provinciali e le imprese associate, semplificando la comunicazione, consentendo un’immediata verifica di fattibilità finanziaria, e riducendo le incognite del “Superbonus 110%” ovvero i fattori tempo e bancabilità. La nostra associazione, anche grazie a questa partnership, si conferma quindi interlocutore affidabile e solido per chi intende usufruire delle nuove agevolazioni fiscali per l’edilizia. La collaborazione infine è uno strumento che può anche aiutare a correggere il trend che vede la Liguria ancora faticare sui numeri di interventi candidati a usufruire di questo incentivo».

Ferraloro giudica positivamente il Cilas, il modello unico semplificato per il Superbonus 110%, istituito con il Decreto Semplificazioni al fine di facilitare l’assegnazione dell’agevolazione, evitando ai beneficiari di presentare la ben più complicata certificazione dello stato legittimo dell’immobile. «Quindi – precisa – la complessità esiste ma non bisogna farsi impressionare, se ne può venire a capo». Però «se adesso avere il Superbonus 110% è più semplice, questa bella novità non durerà che qualche mese ancora, i tempi sono stretti».

Super Ecobonus – i numeri

Il forte “appeal” del Superbonus continua a essere pienamente osservabile nel mercato attraverso i dati del monitoraggio Enea-Mise. Al 31 agosto risultano a livello italiano 37.128,00 interventi legati al Superbonus per un ammontare corrispondente di quasi 5,7 miliardi di euro. Si è registrata una fortissima accelerazione nei mesi di luglio e agosto 2021: risultano infatti interventi legati al Superbonus per un ammontare complessivo di oltre 2 mld (da 3,5 mld al 1 luglio a 5,7mld del 31 agosto, dei quali 3,9 mld già realizzati).

La Liguria, pur essendo passata nello stesso lasso di tempo da 232 interventi a 356 e da un ammontare corrispondente di 35 milioni di euro a quasi 53 milioni (di cui quasi 33 ml già realizzati), continua a essere al terz’ultimo posto nella graduatoria delle regioni, seguita solo da Molise e Valle D’Aosta.

La percentuale riferita ai condomini è in aumento anche se costituisce ancora il 13% a livello italiano (era il 7,3% agli inizi di febbraio) e il 18% in Liguria, una quota più bassa rispetto a quella registrata per gli edifici unifamiliari e unità immobiliari indipendenti.
La progressiva importanza degli interventi sui condomini appare più evidente in termini di importo: nell’ultima rilevazione, gli edifici condominiali hanno raggiunto un’incidenza del 46,6% sull’ammontare complessivo a livello italiano. Si tratta, ovviamente, di lavori con importo medio importante (quasi 550mila euro), se raffrontato agli interventi su singole abitazioni (circa 90/100mila euro). A livello ligure hanno invece raggiunto un’incidenza del 50% circa sull’ammontare complessivo.

È possibile immaginare che le recenti semplificazioni introdotte dal DL 77/2021 (convertito in Legge n. 108/2021) avranno, nel prossimo futuro, un ulteriore impatto positivo sugli interventi relativi a edifici condominiali.

L’accelerazione evidenziata negli ultimi due mesi conferma ulteriormente quanto questa agevolazione fiscale costituisca uno strumento di sviluppo straordinario per il settore – gravato da una crisi ultradecennale – e possa anche avere effetti consistenti sull’economia. Il Superbonus sta dimostrando di essere una misura di rilancio molto efficace, che sta entrando solo ora nella fase di espansione, dopo pesanti ritardi nella fase iniziale: pertanto è quanto mai necessaria prevedere, da subito, una proroga di tale strumento.

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