L’apertura della sala operativa della Protezione civile, in collegamento costante con le sale operative delle altre Istituzioni coinvolte, con la presenza non solo degli addetti della Protezione civile ma anche dei volontari che saranno allertati su tutto il territorio dell’area metropolitana.

Lo ha annunciato oggi l’assessore alla Protezione civile e Infrastrutture Giacomo Giampedrone, che ha partecipato alla riunione del Cov convocato dalla prefettura insieme a tutti i soggetti coinvolti nel piano che dovrà essere messo in atto in vista della chiusura 24 ore su 24 della A 10 nel tratto tra Genova Aeroporto e Genova Prà in direzione ponente dalle 4 del mattino di lunedì 16 a mercoledì 25 agosto, con l’istituzione di un doppio senso di marcia nella corsia che rimarrà aperta in direzione levante.

«Per quanto ci riguarda, attiveremo una gestione di tipo emergenziale, analoga a quella per le allerte meteo, sia in sala operativa sia con una comunicazione alle squadre di volontari e ai Comuni potenzialmente interessati come Arenzano, Varazze, Masone e altri. Aspettiamo nelle prossime ore un piano dettagliato di Aspi – spiega Giampedrone – per attivare la macchina della protezione civile, sapendo che ci sarà anche una presenza imponente di personale della polizia stradale e della Polizia Locale, a seconda delle competenze. Nel corso della riunione sono stati esaminati tutti gli itinerari alternativi, con l’indicazione perentoria per i mezzi pesanti e i bus turistici a lunga percorrenza, che non siano diretti nel capoluogo, di rimanere in autostrada senza riversarsi sulla viabilità ordinaria, cittadina e la statale Aurelia, su cui saranno invece indirizzati i mezzi leggeri in caso di disagi. Tra i nodi affrontati, anche il tema della gestione dei flussi portuali, per cui Autorità Portuale, a fronte di possibili criticità sulla viabilità ordinaria, valuterà le modalità più idonee per scaglionare le uscite dai varchi in relazione sia al traffico merci sia al traffico passeggeri che sbarcheranno dai traghetti. Parliamo di settimane a cavallo di ferragosto che, dal punto di vista anche turistico, saranno impegnative».

Il Cov della Prefettura non sarà riunito in modo permanente ma sarà riconvocato in caso di necessità.

«Siamo tutti consapevoli – dice Giampedrone – che si tratta di misure compensative e contenitive rispetto ai disagi che inevitabilmente ci saranno. La campagna informativa di Aspi, che spero parta già nelle prossime ore, dovrà essere imponente perché siamo di fronte ad una situazione emergenziale, in un periodo più agevole per il traffico pesante ma molto più difficile per il traffico leggero».

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