A Ceriale, fino al 5 settembre prossimo, l’acqua potabile dovrà essere utilizzata esclusivamente per consumi alimentari, igienico-sanitari e produttivi.

Lo ha disposto un’ordinanza firmata dal sindaco Luigi Romano, a seguito di specifica richiesta della società Servizi Ambientali spa, gestore del servizio idrico integrato, per salvaguardare da sprechi e usi impropri una risorsa preziosa come l’acqua potabile, destinata prioritariamente a uso alimentare e/o igienico-sanitario.

Di conseguenza, fino a tutto il 5 settembre 2021 è vietato utilizzare l’acqua potabile per altri scopi quali: l’innaffiatura degli orti e dei giardini, il ricambio d’acqua nelle piscine private, il lavaggio di spazi e aree private e degli automezzi, con esclusione degli operatori professionali.

Inoltre il sindaco invita i cittadini a contenere l’uso dell’acqua potabile, evitarne gli sprechi e porre in essere comportamenti consoni al risparmio idrico, quali, ad esempio, non lasciare i rubinetti aperti per tutto il tempo delle operazioni di igiene orale, riparare i guasti che provocano gocciolamento dai rubinetti o perdite e contenere in tutte le operazioni di pulizia domestica l’uso indiscriminato dell’acqua potabile.

La Polizia locale è incaricata di far rispettare l’ordinanza, applicando sanzioni nei confronti dei contravventori.

«Si tratta di un provvedimento indicato dalla società che gestisce il ciclo idrico: le condizioni meteorologiche caratterizzate da temperature elevate e assenza pressoché totale di precipitazioni, unito alla notevole presenza di turisti sul territorio del comune di Ceriale, hanno portato ad una notevole riduzione delle risorse idriche» afferma il sindaco.

«Tali carenze – conclude Romano – possono causare situazioni di criticità agli impianti di adduzione e distribuzione dell’acqua per utilizzo potabile: per questo è emersa la necessità di adottare misure di carattere straordinario e urgente finalizzate a governare in modo unitario e maggiormente incisivo l’utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i fabbisogni primari per l’uso alimentare domestico e igienico».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.