Albenga si riconferma non solo centro nevralgico delle serate in Riviera, ma anche e soprattutto capitale di cultura e di storia in grado di attirare turisti interessati a scoprire tutte le bellezze che la città custodisce.

Proprio grazie alle sue caratteristiche e nonostante le restrizioni dettate dal Covid, la Città delle Torri regista ad agosto un tutto esaurito, praticamente in tutte le strutture ricettive confermando un trend che vede un considerevole aumento delle presenze rispetto allo scorso anno – almeno sulla base delle percezioni dei rappresentanti del Clt (Comitato Locale Turismo) e dello Iat di Albenga, un vero e proprio bilancio complessivo, potrà essere stilato solo al termine della stagione estiva.

I rappresentanti del Clt Mauro Calvi – della Faita Liguria (Federazione delle Associazioni Italiane dei complessi turistico-ricettivi all’aria aperta), Mario Saccone – dell’Associazione Parchi per Vacanze Liguri, Alessandro Ancona – dell’Unione Associazione Albergatori della Provincia di Savona (UPA SV) e Paola Calleri – della Cia per la parte legata all’accoglienza presso agriturismi e percorsi accoglienza e degustazione di prodotti tipici, spiegano in una nota: “Il turismo ad Albenga sta facendo registrare un sold out in praticamente tutte le strutture che come Faita rappresento. Questo evidenzia un trend positivo che ci sta facendo recuperare quanto perso nella stagione invernale e primaverile. A partire da giugno abbiamo iniziato a registrare un aumento delle prenotazioni specialmente nel weekend, mentre da metà luglio in avanti i turisti decidono di soggiornare in Riviera per più tempo. Forse anche a causa del Covid che ci ha costretti in casa per lungo tempo notiamo che le persone prediligono un turismo all’aria aperta. Per quel che concerne la tipologia di turista che sceglie questo tipo di turismo notiamo che molti dei nostri ospiti sono stanziali e provengono da Lombardia e Piemonte, ma, specie ad agosto abbiamo ricevuto anche molti francesi e svizzeri segno che l’interesse per Albenga sta crescendo progressivamente. Inoltre, molti dei nostri ospiti si dimostrano attenti e curiosi, desiderosi si andare alla ricerca, non solo del divertimento e del mare, ma anche della storia e della cultura del territorio che, ad Albenga, passa attraverso i suoi prodotti enogastronomici”.

Cuore dell’accoglienza turistica ingauna è, inoltre, lo Iat che, oltre a fornire informazioni turistiche, garantisce un importante servizio al territorio e gestisce e registra le visite alla Torre Civica recentemente riaperta dall’amministrazione Tomatis solo al mattino e con ingressi contingentati a causa delle disposizioni Covid.

Riferiscono le responsabili Ester Bozzano e Silvana Negroni: “Da quando abbiamo aperto le visite alla Torre Civica abbiamo registrato un costante e continuo aumento dei visitatori. A maggio, quando la Torre è tornata ad essere visitabile gli accessi sono stati in particolare degli italiani. A giugno ci sono stati molti francesi, e a luglio tedeschi, svizzeri e qualche inglese. Quanto rilevato ci restituiscono un quadro rappresentativo del fatto che i turisti hanno scelto Albenga e lo hanno fatto anche per la sua storia e per la cultura che trapela a ogni angolo”

Il sindaco Riccardo Tomatis conclude: «Rispetto agli anni passati ho potuto notare che Albenga sta diventando sempre più una meta conosciuta e attrattiva, non solo per i turisti italiani, ma anche quelli provenienti dall’estero. Molti arrivano nella nostra città animati proprio dalla curiosità di vedere, dal vivo, ciò che hanno conosciuto, magari attraverso i social network, le riviste specializzate o i servizi televisivi. Tutto questo è il frutto del grande lavoro che stiamo portando avanti. I turisti scelgono consapevolmente Albenga come meta delle loro vacanze e vederli sorridenti mentre si fotografano davanti alle nostre Torri mi riempie sempre di orgoglio».

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