Perdura il clima di incertezza nei mercati finanziari dovuto alla pandemia e al manifestarsi di fenomeni inflazionistici e le Borse europee hanno chiuso in ribasso. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Mib -0,33% (Ftse Italia Star -0,05%, Ftse Italia All Share -0,33%, Ftse Aim Italia -1,18%). Il Ftse 100 di Londra segna -0,06%, il Cac 40 di Parigi -0,51 %,il Dax 30 di Francoforte – 0,57%, l’Ibex 35 di Madrid -0,24%. Lo spread Btp/Bund è tornato a ridursi, anche se in misura contenuta, attestandosi sui 109 punti (variazione -1,11%, rendimento Btp 10 anni +0,70%, rendimento Bund 10 anni -0,39).

A Piazza Affari sono risultati deboli soprattutto i titoli delle banche, con Bper finita in fondo al listino (-3,22%) e Banco Bpm -2,17%. Deboli anche i petroliferi, con Tenaris -2,83%, Eni -0,79%, Saipem -1,59%. Come in genere accade nei momenti di incertezza hanno tenuto le utilities, con Enel -0,98%.

Sul fronte dei cambi, l’auro viene scambiato a 1,1807 dollari (1,1814 ieri sera) e 130 yen (129,97), mentre il dollaro vale 110,15 yen (110,01).

Volatile il greggio: il wti, contratto di agosto, in netto ribasso fino a poco fa, sale dello 0,5% attestandosi a 72 dollari al barile.

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