Chiusura debole per le principali Borse europee, appesantite dai realizzi sulle banche e dal timore della variante Delta del Covid. Il Dax 30 di Francoforte segna +0,3%, l’Ibex 35 di Madrid -0,28%, il Ftse 100 di Londra -0,03%, il Cac 40 di Parigi -0,01%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Mib -0,01% (Ftse Italia Star +0,85%, Ftse Italia All Share +0,05%, Ftse Aim Italia +0,22%). Lo spread Btp/Bund è in moderata espansione, a 106 punti (variazione +1,57%, rendimento Btp 10 anni +0,78%, rendimento Bund 10 anni -0,28%)

A Piazza Affari in testa al Ftse Mib si colloca Stm con + 2,21% in scia al Nasdaq, seguito da Nexi +1,44%% grazie al giudizio positivo degli analisti di Jp Morgan e alle indiscrezioni sui benefici fiscali agli esercenti sui pagamenti elettronici. Realizzi sulle banche, con UniCredit -1,86% e Banco Bpm -1,56%.

Sul fronte dei cambi, il dollaro si rafforza e viene indicato a 1,184 per un euro da 1,188 ieri in chiusura e vale 111,29 yen (110,53 ieri), mentre il rapporto euro/yen è a 131,83 (132,42).

In lieve calo il petrolio che, dopo aver toccato ieri i massimi dal 2014, si mantiene comunque al di sopra dei 75 dollari al barile in attesa dell’Opec+: il future agosto sul Wti si attesta a 75,1 dollari al barile (-0,3%) e quello con scadenza settembre sul Brent a 75,8 dollari (-0,1%).

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.