Approvato alla Camera l’emendamento al decreto Sostegni bis che fissa a 500 euro il limite dell’aumento dei canoni demaniali marittimi minimi. La norma in vigore prevedeva un aumento fino a 2.500 euro.

«L’approvazione dell’emendamento consente lo svolgimento di eventi e manifestazioni promosse dalle associazioni del territorio − dichiara il deputato Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Leu − Appuntamenti ancora più importanti in questa fase di ripresa delle attività dopo la lunga chiusura legata alle misure anti-Covid».

«Dopo tante battaglie − sostiene la deputata e vicepresidente di Coraggio Italia Manuela Gagliardi − abbiamo ottenuto la riduzione richiesta dai concessionari, che si erano visti decuplicare l’importo del canone con l’ultima legge di bilancio. Un impegno importante per i nostri territori che salvaguarderà le tradizioni che tanto valorizzano il nostro Paese, anche per il tramite delle associazioni locali».

Alcune attività, come quelle di pesca e acquacoltura (360 imprese attive in Liguria, secondo i dati Infocamere) e altre attività commerciali restano fuori, come sottolinea l’assessore regionale Marco Scajola: «Un primo risultato, ma non siamo completamente soddisfatti − afferma − Dispiace che dall’emendamento siano rimaste escluse diverse attività importanti, come la pesca, che chiediamo quindi possano usufruire, come le altre, dei benefici previsti. Inoltre, lo stesso emendamento garantisce una copertura solo per il 2021, quindi è importante che vengano date certezze al più presto anche per gli anni successivi. Le regioni unite continueranno a farsi promotrici di ulteriori azioni istituzionali affinché questo risultato sia raggiunto nel minor tempo possibile».

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