I buoni risultati delle trimestrali Usa hanno, almeno per oggi, schiarito l’orizzonte dei mercati finanziari, oscurato nei giorni scorsi dalla prospettiva di un’espansione della pandemia dovuta alla variante Delta.

In sintonia con il buon andamento di Wall Street le principali Borse europee hanno chiuso in rialzo. L’indice d’area dei principali mercati europei, Stoxx 600, ha guadagnato più dell’1,5%, sostenuto soprattutto da energia e finanza, ma anche dalle automobili. L’Ibex 35 di Madrid segna +2,5%, il Cac 40 di Parigi +1,85%, il Ftse 100 di Londra +1,7%, il Dax 30 di Francoforte +1,36%. Milano ha chiuso le contrattazioni con Ftse Mib +2,36% (Ftse Italia Star +1,49%, Ftse Italia All Share +2,29%).

Milano ha chiuso le contrattazioni con Ftse Mib +2,36% (Ftse Italia Star +1,49%, Ftse Italia All Share +2,29%). In moderata contrazione lo spread Btp/Bund, attestato su 113 punti (variazione -1,57%, rendimento Btp 10 anni +0,69%, rendimento Bund 10 anni -0,44%).

A Piazza Affari vola Unipol (+4%) e brilla il comparto industriale con Leonardo +3,76%, Pirelli 3,58% e e Stm +3,97%. Mediobanca guadagna +3,29% dopo l’operazione di Caltagirone che tra azioni e opzioni detiene oltre il 5% dell’istituto. Nessun titolo del Mib ha chiuso in ribasso.

Sul valutario, l’euro passa di mano a 1,179 dollari (da 1,1775 di ieri a fine seduta) e vale 130,09 yen (da 129) mentre il rapporto dollaro/yen è a 110,3 (109,8).

In ripresa il prezzo del greggio (Wti +4%) a sera, a 69,9 dollari al barile, dopo il calo che era seguito alla riunione dell’Opec.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.