La Borsa di Milano apre piatta e poi si intona al ribasso. Il primo indice Ftse Mib (-0,05%) si attesta a 25.270 punti. Solo Mediobanca (+0,81%) e Finecobank (+0,03%) risultano in rialzo nel listino principale. In calo Hera (-3,29%) e Atlantia (-1,40%).

Borse europee contrastate: Parigi -0,1%, Francoforte -0,14%, Londra +0,06%.

Le Borse asiatiche hanno chiuso contrastate con gli indici Pmi dei servizi in calo in tutta la regione per effetto delle misure di contenimento dei contagi da coronavirus. Sotto i riflettori restano i contrasti all’interno dell’Opec+ e gli effetti sul prezzo del petrolio. Wall Street è chiusa per il giorno dell’indipendenza. Conclude le contrattazioni in calo Tokyo (-0,64%).

Sul fronte macroeconomico in arrivo l’indice Pmi servizi e composito dell’Eurozona, Italia, Germania, Francia e Regno Unito. La produzione industriale francese e l’indice Sentix della fiducia degli investitori dell’Ue. Previse anche le immatricolazione delle auto in Francia e Germania. La presidente della Bce, Christine Lagarde, interverrà nel corso di una cerimonia a Madrid.

Quotazioni del petrolio ancora in rialzo in attesa del nuovo incontro oggi dei paesi dell’Opec+ dopo il nulla di fatto di venerdì. Il greggio Wti resta sopra quota 75 dollari a 75,21 dollari al barile; il Brent è sopra i 76 a 76,21 dollari al barile.

Nei cambi l’euro dollaro è poco mosso a 1,1866. Stabile anche l’euro-yen a 131,7.

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto stabile a 105 punti base. Il rendimento è a +0,80.

 

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