Entra nella fase 2 il progetto “Insieme per Sottoripa“. A Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, è stato sottoscritto il protocollo operativo della seconda fase del piano di manutenzione straordinaria che riguarda, dopo gli interventi già eseguiti nel tratto tra via Ponte Reale e vico del Serriglio, il tratto di Sottoripa tra via Ponte Reale e piazza Raibetta.

Tutte le realtà coinvolte hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per ottenere risultati. Coinvolti anche i condomini.

Undici i sottoscrittori del protocollo: il Comune di Genova con gli assessori alla Sicurezza Giorgio Viale, al Centro Storico Paola Bordilli, all’Ambiente Matteo Campora, al Bilancio e alle Manutenzioni Pietro Piciocchi, il presidente del Municipio I Centro Est Andrea Carratù; la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Genova e Province; Amiu Genova spa con il presidente Pietro Pongiglione; Ascom Confcommercio Genova con il vicepresidente vicario Alessandro Cavo e Confesercenti con la vicepresidente Francesca Pescetto; Civ Ripa Maris con il presidente Stefano Boggiano; i rappresentanti dei condomini via ponte Reale 1, vico Cartai 1, piazza de Marini 4, vico Compere 2 e piazza De Marini 1. Presenti alla firma anche l’assessore al Patrimonio Stefano Garassino e il comandante della Polizia locale Gianluca Giurato.

Scopo della collaborazione tra i sottoscrittori, pubblici e privati, è un intervento di manutenzione straordinaria, dal costo complessivo di 102.267 euro – di cui 87.867 euro a carico del Comune e 14.400 dei condomini privati – che comprende anche forme di controllo sociale.

L’intervento della seconda fase (via Ponte reale-piazza Raibetta) si articola in: rimozione di cavi e insegne non più in uso e pulizia di quelle attive;
rimozione dei dispositivi antivolatili esistenti e loro eventuale ripristino;
pulitura delle superfici verticali non lapidee e delle volte dei portici con l’eliminazione superficiale delle pitturazioni incoerenti, la stuccatura delle lacune, la rasatura e coloritura, ripristino del lambrino, dove presente; pulitura delle superfici verticali lapidee; pulizia straordinaria del lastrico di calpestio; razionalizzazione delle modalità di raccolta e conferimento dei rifiuti; definizione di forme di presidio dell’area; installazione di una dorsale in fibra ottica per la trasmissione dati (da vico del Serriglio a via Ponte Calvi e da via Ponte Reale a piazza Cavour);  installazione di dispositivi di videoripresa collegati al sistema geografico comunale di videosorveglianza; predisposizione e l’apposizione di targhe attestanti la realizzazione delle opere; applicazione del protocollo antigraffiti stipulato tra la Soprintendenza e l’Amministrazione comunale.

«La prima fase – spiega l’assessore alla Sicurezza Giorgio Viale – ha dato buoni risultati grazie alla collaborazione anche dei soggetti privati, proprietari degli immobili interessati, nell’intento comune di valorizzare una zona strategica che fa da biglietto da visita per l’ingresso al centro storico. Oltre all’installazione di videocamere nel primo tratto, che proseguiremo anche nella seconda fase dell’intervento, è stato già provveduto alla sostituzione di tutti i corpi illuminanti con apparecchi a led per una migliore illuminazione, importante per la sicurezza percepita. Sul fronte della sicurezza, grazie al presidio dinamico della Polizia locale si garantisce il controllo del territorio e l’applicazione delle ordinanze».

La prima fase del progetto (via Ponte Rele-vico del Serriglio) ha riguardato:

la rimozione di installazioni, impianti e cablaggi cessati, degradati o non funzionanti;
la pulitura (eliminazione delle pitturazioni incoerenti, stuccatura e rasatura delle lacune e ripresa delle coloriture) delle superfici all’interno dei portici;
la tinteggiatura omogenea delle serrande degli esercizi pubblici;
l’allestimento di presidi di contrasto ai volatili e alle loro deiezioni;
il potenziamento dell’illuminazione pubblica mediante sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con dispositivi a led, più efficienti ed efficaci dei precedenti;
la stesura di una nuova dorsale in fibra ottica, integrata nella rete comunale, per la trasmissione dei dati;
l’installazione di apparati di ripresa collegati al sistema geografico comunale di videosorveglianza;
la rimozione dei graffiti dalle superfici e la pulizia straordinaria a caldo del sedime stradale di calpestio pedonale;
l’istituzione di un servizio di manutenzione finalizzato a salvaguardare, con interventi tempestivi di ripristino, l’esito delle bonifiche realizzate;
l’attivazione di “squadre antidegrado” per il mantenimento del decoro delle zone bersaglio tramite ripetuti interventi di spazzamento del suolo pubblico;
il supporto di mediatori linguistici e territoriali esperti nella gestione dei conflitti, a supporto degli interventi svolti dalle pattuglie del Nucleo Centro storico della Polizia locale.

«Il progetto – spiega l’assessore al Centro Storico e Commercio Paola Bordilli – ha rappresentato la prima azione strutturata in modo integrato nel Centro Storico, un’esperienza pilota che ha preceduto il Piano integrato del Centro Storico Caruggi che allarga a una porzione molto più ampia della città vecchia molteplici interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana. Il protocollo operativo che abbiamo sottoscritto oggi vede rinnovato l’impegno della di tanti soggetti, pubblici e privati, nella manutenzione e tutela di Sottoripa, un’area di assoluto pregio. Grazie alla collaborazione anche con i privati, il Civ e le associazioni di categoria potremo garantire un presidio di animazione del territorio, definire ulteriori azioni di valorizzazione ed eventuali forme di supporto al tessuto commerciale esistente».

«Con Amiu – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – provvederemo alla rimozione delle insegne non più in uso e alla pulizia di quelle attive, interventi sui dispositivi antivolatili, pulizia straordinaria a caldo, azioni di razionalizzazione di raccolta e conferimento dei rifiuti e sostituzione dei cestini. L’obiettivo è implementare il decoro e la pulizia non solo di Sottoripa, ma diffondere e rafforzare buone pratiche anche in altre zone del centro storico».

«È un progetto che si fonda sulla condivisione con tutti i soggetti interessati del territorio – spiega il presidente del Municipio Andrea Carratù – sta dando risultati importanti e visibili in una zona come Sottoripa strategica per i residenti, i commercianti e i turisti che, dopo anni di forti criticità, finalmente stanno riottenendo una Ripa Maris viva e decorosa».

«Crediamo nella teoria dei vetri rotti – afferma Alessandro Cavo, vicepresidente vicario e vicepresidente per i rapporti con i media di Ascom – in passato ci sono state operazioni-spot che non hanno avuto l’effetto desiderato, pensiamo che ora ci siano i presupposti per rendere sottoripa, la porta nobile del centro storico, invitante per scoprire i vicoli».

Dalla collaborazione con i privati derivano gli interventi di manutenzione che insistono sugli edifici di Sottoripa, con un piano integrato di pulizia sulle superfici verticali. L’impegno dell’amministrazione sull’area si conferma con un investimento di circa 88 mila euro per il decoro della zona.

 

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