Tempo di graduatorie per le università: dopo la pubblicazione dell’edizione 2021-2022 del ranking globale di CWUR – Center for World University Rankings, sono stati resi noti i risultati di QS World University Rankings 2022.

CWUR – Center for World University Rankings

La compilazione di questa classifica tiene conto della qualità dell’insegnamento, del tasso occupazionale degli ex studenti e dei risultati della ricerca. Nel ranking pubblicato compaiono 2.000 università selezionate fra le oltre 20.000 attive nel mondo. UniGe si classifica alla posizione 281 mantenendo il nono posto tra i 66 atenei che sono entrati in classifica sui circa 100, pubblici e privati, presenti nel nostro Paese e confermandosi nel top 1,4% delle università mondiali.

QS World University Rankings

Una delle classifiche più note, giunta alla diciottesima edizione, viene elaborata utilizzando sei indicatori: reputazione accademica basata sulle risposte al sondaggio di oltre 130.000 accademici; reputazione secondo i datori di lavoro basata sulle risposte al sondaggio di oltre 75.000 datori di lavoro sul rapporto tra università e occupabilità dei laureati; citazioni per ricercatore/docente, cioè il rapporto tra il numero totale di citazioni ricevute dai lavori di ricerca su un periodo di cinque anni e il numero di docenti dell’ateneo; rapporto docenti/studenti che fornisce agli studenti indicazioni sulle probabili dimensioni delle classi;   proporzione docenti internazionali, una delle due misure di internazionalizzazione; proporzione studenti internazionali che fornisce un’indicazione sulla capacità dell’università di attrarre talenti da tutto il mondo. Per l’edizione 2022 sono state prese in considerazione 41 università italiane, cinque in più rispetto all’edizione dell’anno precedente. Tredici università hanno mantenuto la stessa posizione, tredici sono scese in classifica e dieci sono salite. UniGe è passata dalla fascia 651-700 alla 601-650 su scala mondiale.

«Questi risultati sono molto importanti per l’Università di Genova – commenta Fulvio Mastrogiovanni, prorettore all’internazionalizzazione – perché forniscono un riscontro numerico delle diverse attività eccellenti del nostro Ateneo, in altre parole ne definiscono la reputazione. I parametri considerati evidenziano come l’Università di Genova sia in crescita dal punto di vista qualitativo. Sempre più spesso i ranking vengono presi in considerazione dai giovani per scegliere il proprio percorso di studi, valutandone le potenzialità occupazionali e la qualità della formazione; gli stessi ranking sono da anni un punto di contatto con gli Atenei esteri per collaborazioni di ricerca e con le grandi aziende per stabilire rapporti di reciproco sviluppo».

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