Oggi dalle 12.30 nuovo presidio dei somministrati della Compagnia Unica di Genova che si raduneranno davanti a Palazzo San Giorgio poco prima dell’incontro tra le organizzazioni sindacali Felsa Cisl, Nidil Cgil e Uiltemp Uilim col presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Occidentale Ligure Paolo Emilio Signorini.

Le segreterie sindacali chiedono la salvaguardia occupazionale per questi 95 lavoratori il cui contratto scadrà il 30 giugno: “Non basta solo il rinnovo il contratto ma chiediamo anche che venga avviato un percorso per la loro stabilizzazione”, spiegano i rappresentanti sindacali in una nota.

Alla luce delle recenti indiscrezioni che gettano ombre sulla sostenibilità e continuità dei rapporti di lavoro in essere, Felsa Cisl, Nidil Cgil, Uiltemp Uil sono fortemente preoccupate per il futuro occupazionale di questi lavoratori, che hanno una età media compresa tra i 35 e 40 anni, con carichi familiari, e che in questi anni hanno contribuito al raggiungimento di importanti obiettivi di produttività del porto di Genova.

La situazione è diventata un “caso” mercoledì scorso con la proclamazione dello stato di agitazione da parte dei sindacati dei somministrati e un primo presidio davanti a Palazzo San Giorgio.

 

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