Con un seminario online oggi 23 giugno alle 14 sarà presentato Eirene, il progetto internazionale targato Unesco promosso da Italia Nostra per tutelare e valorizzare le fortificazioni genovesi nel Mediterraneo. Il progetto è stato ideato, promosso e organizzato in particolare dall’architetto Giovanni Spalla, consigliere della sezione di Genova, con il contributo anche della professoressa Francesca Mazzino, anch’essa consigliera di Italia Nostra Genova.

L’evento  è parte delle iniziative di Genova Blue District, sulla cui pagina Facebook sarà trasmesso in diretta, oltre ad essere visibile su YouTube a questo indirizzo

Non è possibile la partecipazione in presenza.

Il programma degli interventi:

Saluti istituzionali

prof. Marco Giovine

vicepresidente del Centro del Mare

Università di Genova

 

Marco Bucci

sindaco di Genova

Dmitry Anatol’yevich Funk

direttore dell’Istituto di etnologia e antropologia dell’Accademia delle scienze russa

Maria Vedrinskaia

console generale della Federazione russa a Genova

prof. Mario Pestarino

segretario generale dell’Accademia ligure di scienze e lettere

prof.ssa Anna Elena Salvi

coordinatrice generale del corso di Architettura e urbanistica dell’università paulista – Unip

Introducono

Ebe Giacometti

presidente di Italia Nostra

Oreste Rutigliano

consigliere nazionale onorario, ex presidente di Italia Nostra

Vincenzo Lagomarsino

presidente di Italia Nostra sezione di Genova

prof. ing. arch. Enzo Siviero

già Iuav, direttore di Galileo e rettore di Ecampus

Disputano

Giovanni Spalla

professore, architetto, urbanista, accademico curatore del dossier Fg Galileo/Med n248 “Il progetto Unesco Eirene e il piano territoriale paesaggistico del Mediterraneo, Mar Nero e Mare Di Azov: tutela, censimento e restauro della forma delle città e dei paesaggi”

Stefania Zini

filologa, antropologa, ricercatrice presso l’Istituto di etnologia e antropologia dell’Accademia delle scienze russa, presidente della Commissione di etnografia, antropologia e archeologia della Società geografica russa (Mosca) riassumerà il lavoro collegiale di Nikita Viktorovich Khokhlov, Giovanni Spalla e Ruslan Aleksandrovic Tiurin.

Michele Marchesiello

magistrato e scrittore

“Un nuovo diritto penale per una nuova idea di paesaggio”

Mauro Mariotti

professore ordinario di botanica ambientale e applicata dell’Università di Genova, direttore del dipartimento di Scienze della terra, dell’ambiente e della vita (Distav) e direttore dei Giardini Botanici Hanbury

“Biodiversità, paesaggio, pianificazione territoriale e il caso dei forti di Genova”

Emiliano Beri

professore di storia militare, laboratorio di storia marittima e navale, Unige

“Il sistema fortificatorio genovese in età moderna: aspetti funzionali”

Francesca Mazzino

professoressa ordinaria di architettura del paesaggio. scuola politecnica di architettura e ingegneria, Unige

“Infrastrutture verdi e blu per la pianificazione del paesaggio”

Domenico Sguerso

direttore del laboratorio di Geomatica della Scuola politecnica di architettura e ingegneria, Unige

“Il contributo della geomatica per lo studio e il censimento delle fortificazioni, l’analisi spaziale e l’inquadramento cartografico”

Stefano Gardini

funzionario archivista presso L’archivio di Stato di Genova

“Luoghi e reti della memoria genovese: per un censimento internazionale delle fonti scritte e iconografiche”

Nikita Viktorovich Khokhlov

ingegnere spaziale, biologo, ricercatore presso l’Istituto di etnologia e antropologia dell’Accademia delle scienze russa, segretario scientifico della Commissione di etnografia, antropologia e archeologia della società geografica russa (Mosca)

“Le colonie genovesi sulle carte portolano.”

“Le monete della kaffa medievale” (con Stefania Zini)

“Le comunità italiane del Mar Nero oggi e l’eredità genovese”

Ruslan Aleksandrovich Tiurin

storico, archeologo, presidente della società archeologica “terra” (città di Voronegh), presidente della commissione di etnografia, antropologia e archeologia della Società geografica russa (Mosca)

“Choban – Kule : la fortezza dimenticata dei fratelli Guasco”

Sofia Vladimirovna Akimova

archeologo, esperto statale per la conservazione dei monumenti, vicecapo dell’Istituto autonomo di cultura per l’ispezione statale dello stato di conservazione dell’eredità storica e culturale (regione di Voronegh)

“Analisi comparata della legislazione russa e di quella italiana nell’ambito della conservazione dell’eredità storica e culturale”

Dina Kotelnikova

docente Unige, ambasciatrice di Genova nel mondo, traduttrice italiano-russo del dossier Fg Gallileo/Med n 248

Patrizia Bernadette Berardi

architetto cordinatrice del dossier Fg e curatrice di Galileo/ Med. n 248

 

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