La giunta regionale ligure ha deliberato uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per Match Point, nuova misura finalizzata all’inserimento lavorativo di giovani disoccupati, inoccupati e inattivi di età compresa tra i 18 e i 30 anni attraverso l’erogazione di corsi di formazione in alternanza tra aula e azienda.

«Una proposta innovativa nel panorama del sistema formativo rivolto ai giovani disoccupati – dichiara l’assessore alla formazione Ilaria Cavo – Nel linguaggio sportivo il match point rappresenta il punto finale, quello che aggiudica la vittoria, in questo caso ci auguriamo che sia vincente il punto di incontro tra domanda e offerta di figure professionali a cui questa misura è finalizzato. Gli enti formativi proporranno corsi dopo aver stretto accordi con le aziende che ospiteranno in stage i giovani. L’ulteriore novità sta nel fatto che i corsi si suddividono in un 50% di attività in aula e in un 50% di attività in azienda dove il giovane disoccupato è accompagnato da un tutor che lo segue verso una qualificazione professionale completa oppure per colmare un gap formativo. Così facendo il giovane entra in contatto con l’azienda con una prospettiva futura di inserimento lavorativo».

Per stimolare le possibilità di occupazione la misura prevede un’azione congiunta con l’assessorato al Lavoro, ovvero l’erogazione, sempre tramite Fse, di bonus assunzionali per quei ragazzi che le aziende, terminato il percorso di stage vorranno assumere.

«Dedicare bonus assunzionali ai ragazzi che escono da questi particolari corsi di formazione – dichiara l’assessore al lavoro e alle politiche attive dell’occupazione Gianni Berrino – significa dare una chance e una prospettiva concreta grazie alle politiche congiunte di formazione e lavoro. I voucher saranno proporzionati nell’entità dalla durata del contratto. Si tratta di un’impostazione che adottiamo per questa misura e che porteremo avanti anche per altri provvedimenti dedicati ai giovani».

I percorsi di Match Point avranno una durata compresa tra le 120 e le 600 ore. L’avviso pubblico di adesione alla misura è rivolto agli enti formativi che saranno selezionati con una procedura a sportello. Le domande potranno essere presentate dal 23 giugno e fino al 31 dicembre 2021, le attività formative (sia in aula sia in azienda) dovranno concludersi entro sei mesi dall’avvio.

I corsi dovranno essere riferiti a una delle figure previste dal repertorio delle professioni.

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