In conseguenza della situazione di mercato, condizionato dalle sfide della competizione globale, dove le aziende sono coinvolte da processi di ristrutturazione – spesso conseguenza diretta della crisi o delle accelerazioni originate dalla pandemia – i manager devono affrontare il dilemma: resistere arroccandosi nel ruolo ricoperto o reagire, affrontando il rischio del cambiamento di ruolo o d’azienda?

Se nel primo caso le azioni difensive da intraprendere attengono alla negoziazione e alla resilienza per non subire passivamente le conseguenze della ristrutturazione, nel secondo caso le soluzioni possono essere almeno cinque: ricercare sul mercato una nuova posizione da dirigente a tempo indeterminato, in un’azienda dello stesso settore o di un settore abbastanza simile; intraprendere un’avventura imprenditoriale, coltivando un progetto di business tenuto da tempo nel cassetto, avviando una start-up o prendendo una partecipazione in un’azienda già avviata; aprire uno studio di consulenza, per fornire servizi B2B, mettendo a frutto le esperienze professionali acquisite e valorizzando il network personale (clienti, fornitori, ecc.) costruito nel tempo; rendersi disponibile per progetti di “Temporary Management”; associarsi a una affermata società di servizi manageriali B2B, già attiva nell’offerta alle aziende di soluzioni di “Fractional Management”.

Soffermiamoci su queste due ultime due soluzioni.

Le principali società di Temporary Management italiane:

Contract Manager S.r.l. – TMG Group – https://www.contractmanager.it/

EIM Italia – Executive Interim Management – https://www.eim.com/it/

Studio Temporary Manager S.p.A. – https://www.temporarymanager.info/

TIM Management S.r.l. – WIL Group – https://www.tim-management.com/

TM&C -Temporary Management & Capital Advisors – http://www.tmcadvisors.com/ita

Le Associazioni per il Temporary

 

Management oggi attive in Italia sono:

ATEMA – Associazione per il Temporary Management – https://www.atema.net/

LEADING NETWORK – Associazione Italiana dei Temporary Manager – https://www.leading.it/

Il Temporary manager: una figura di alto profilo per affrontare transizione e cambiamento in un periodo di tempo determinato.  È un dirigente dotato di un alto profilo manageriale, in possesso di comprovate e positive esperienze nel ruolo da ricoprire per realizzare uno specifico progetto aziendale e in un tempo limitato. Il progetto può riferirsi a una fase riorganizzativa/ristrutturativa o di sviluppo, o prevedere l’assistenza in un passaggio generazionale. La collaborazione, in via esclusiva, viene regolata da un contratto di prestazione attivato fra la società utilizzatrice e la società di servizi che fornisce il temporary manager. Il suo ruolo è tipicamente operativo, non si limita a fornire consulenze e linee strategiche, prevede invece un coinvolgimento personale e diretto, teso a realizzare gli obiettivi concordati, nei tempi definiti, puntando alla massima efficacia e all’efficienza degli interventi, preparando la struttura alla sua uscita.

Propensione all’innovazione e orientamento a operare “con efficacia ed efficienza”, non sprecando tempo, sono il suo biglietto da visita. Il Temporary manager possiede – unitamente a elevate competenze professionali – spiccate doti di leadership e la capacità di coinvolgere la proprietà e i collaboratori nella nuova visione aziendale, indispensabili a fronte degli obiettivi di cambiamento. Questo necessita un ampio bagaglio di esperienza, cui attingere per affrontare le sfide.

YOURgroup è la società più attiva in Italia nell’offerta alle aziende di servizi di Fractional Management, riunisce a oggi più di 200 professionisti, attiva in Italia, Svizzera, Francia e Regno Unito, attraverso otto divisioni specializzate, dal #CFO al #Digital, dall’#HR al #Marketing. Maggiori informazioni le trovate sul sito: https://www.yourgroup.it/

Il Fractional manager: professionista della managerialità anche al servizio delle startup. Figura simile ma differente nelle modalità di esercizio del ruolo è il Fractional manager. Secondo quanto riferisce Andrea Pietrini, Chairman di YOURgroup e ideatore del primo progetto italiano di #FractionalExecutive, il fractional management si ispira a  un modello nato negli Usa nei primi anni 2000. “Quello del fractional executive è un modello di supporto manageriale costituito da professionisti di qualità e di esperienza, particolarmente adatto ad aziende familiari che si trovano in fase di evoluzione e non hanno – o non hanno ancora – un management strutturato. Opera in azienda due o tre giorni a settimana, rendendo la sua prestazione una formula intermedia tra il supporto manageriale e la consulenza, svolta sempre con taglio molto operativo.  I vantaggi per le aziende risiedono nella flessibilità e nei costi: flessibilità perché l’azienda può utilizzare il tempo del manager in maniera più sartoriale ed efficiente, contenendone i costi, poi perché un fractional executive, essendo utilizzato per uno spazio temporale più breve, a parità di efficacia, ha minore impatto sul conto economico aziendale”.

Nonostante i numerosi punti di contatto fra le due figure, il fractional manager presenta indubbi vantaggi: innanzitutto, la formula frazionale o part-time, che lo rende strumento maggiormente adatto ad aziende di dimensioni più piccole, favorendo la ripartizione del costo del manager tra più progetti; in secondo luogo, un progetto fractional può avere una durata maggiore rispetto ad un progetto temporary, perché può soddisfare un bisogno “frazionale”, ma non necessariamente “temporaneo”; infine, il manager frazionale opera per più clienti, si muove da un’azienda all’altra, organizzando la sua agenda o verticalmente (una o più giornate alla settimana) oppure orizzontalmente (soltanto mezze giornate).

Entrambe le soluzioni possono essere valide e vanno valutate caso per caso a seconda delle proprie esigenze e delle caratteristiche personali e professionali. In uno scenario come quello che stiamo vivendo, con orizzonti temporali molto ravvicinati (28 agosto?) e prospettive di mercato di non facile interpretazione, temporary o fractional management sono strumenti e opportunità per favorire l’incontro di professionalità ed esigenze organizzative senza operare ingenti investimenti e soprattutto senza sconvolgere gli equilibri aziendali.

(Aldo Cinco – Career advisor –  aldo@cincoandpartners.com)

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.