Una rigenerazione urbana da oltre mezzo milione di euro che guarda alla realizzazione di nuovo centro per l’impiego di Sarzana nei locali di Arte abbandonati da anni nella ex piazza Brun Caprini, alle porte del centro storico.

Una riqualificazione immobiliare e sociale complessiva della piazza pensata e voluta dal sindaco, Cristina Ponzanelli, che ha colto l’opportunità da parte della Regione Liguria di investire nei centri per l’impiego, proponendo di investire sugli immobili di proprietà di Arte oggi abbandonati e allo stato grezzo.

L’amministrazione Ponzanelli, con una delibera di giunta, ha colto l’opportunità di realizzare un nuovo centro per l’impiego che sarà punto di riferimento non solo per Sarzana ma per l’intero territorio e, contestualmente, andare avanti nel lavoro di ricucitura e recupero di spazi a oggi degradati presenti sul territorio sarzanese.

Secondo la normativa attuale, a essere titolari delle funzioni di centro per l’impiego sono le Regioni ma spetta ai Comuni mettere a disposizione i locali. Per questo il sindaco Ponzanelli ha proposto ad Arte di prendere in locazione i locali nell’ex piazza Brun Caprini a un prezzo simbolico, lasciando alla Regione Liguria l’onere di investire sulla loro riqualificazione a nuovo.

“Arte – si legge nelle delibera di giunta – ha confermato la disponibilità a cedere in locazione al Comune di Sarzana i locali da adibire al centro per l’impiego, siti in via XX Settembre e piazza Militari Italiani caduti in missione di pace, di superficie complessiva pari a circa mq. 440 per un canone mensile, su un contratto di 12 anni, pari a 500 euro l’anno”.

Il costo per il Comune è quindi sceso da 2 mila 300 euro mensili di mercato a circa 500 euro al mese. Ora i locali verranno messi a disposizione di Regione Liguria che a sua volta investirà oltre mezzo milione di euro per riqualificarli a nuovo facendo tornare a nuova vita la piazza. Saranno raddoppiate, fino a venti totali, le risorse umane dedicate a Sarzana che diventerà quindi il Centro per l’Impiego di riferimento non solo per la città, ma per l’intero
territorio. I lavori, a carico di Regione Liguria, si concluderanno per l’estate 2022.

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