«Dal nuovo report settimanale la Liguria ha un indice rt a 0,8 e risulta ancora in fascia gialla, a rischio basso, con la città di Genova che registra già dati da fascia bianca (50 casi su 100 mila a settimana) e il resto della regione che tende verso valori analoghi. Siamo in attesa delle novità che verranno dalla riparametrazione dei dati per il calcolo della percentuale di rischio, con il probabile depotenziamento del fattore rt e il maggior peso che verrà dato alla pressione ospedaliera. E speriamo che da lunedì prossimo si possa parlare della revisione di alcune regole che abbiamo chiesto da tempo, come quelle sul coprifuoco e sul consumo di alimenti e bevande nei locali».

Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso della conferenza stampa serale di aggiornamento.

«Nel pomeriggio abbiamo affrontato il tema della vaccinazione dei quarantenni – ha proseguito – Auspichiamo che aumentino le forniture di dosi per accelerare: il generale Figliuolo non lo può garantire, ma prevede un aumento significativo da fine maggio. La sua richiesta di procedere alla vaccinazione dei quarantenni comporta una riprogrammazione delle prenotazioni tra i 40 e i 49 anni. Le vaccinazioni verranno effettuate a scalare dall’età, sulla base del numero di vaccini che verranno mandati. Pertanto lunedì 17 maggio, come avevamo già previsto, potranno cominciare a prenotarsi i cittadini in fascia 50/54, mentre da venerdì 21 maggio cominceranno sul portale le prenotazioni della fascia 45/49 (e dal lunedì dopo potranno utilizzare anche numero verde, farmacie e cup)».

Venerdì 28 maggio potrà prenotare sul portale la fascia 40/44 e da lunedì 31 maggio sugli altri canali. I quarantenni potranno prenotare il primo appuntamento secondo le date che offrirà il sistema, ovviamente in parziale sovrapposizione con le altre fasce di età: «Se un 55enne si vuole vaccinare a giugno inoltrato e un quarantenne vuole una data anteriore, passerà prima. Aspettiamo inoltre le valutazioni del Cts sulla somministrazione del vaccino Astrazeneca agli under 60 anni: se arriveranno indicazioni positive è possibile che si prevedano degli open day per queste somministrazioni, per evitare il fenomeno (che si è verificato in altre regioni) di code più lunghe per Pfizer. Chi ha già fatto una prenotazione, se sceglierà Astrazeneca potrà anticiparla in un open day».

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