Passadore: bilancio 2020, masse amministrate a 8,291 mld e utile in ulteriore crescita

Rinnovato il cda con l'ingresso di Ferraris, Gavarone e Radoni

Raccolta diretta 3.262 milioni di euro (+6,2%), impieghi a 1922 milioni (+7,7%), depositi titoli 5029 milioni (+5,2%), utile netto 28,7 milioni (+6,1%) sono i dati salienti del bilancio dell’esercizio 2020 della Banca Passadore &C, approvato dall’assemblea dei soci.

Il totale delle masse amministrate sale a 8 miliardi e 291 milioni. Il risultato dell’esercizio, il migliore della storia della banca, determina un indice di redditività (RoE) pari al 12,7%. Il riparto dell’utile prevede significativi accantonamenti a riserva e un dividendo di 0,35 euro per azione, invariato rispetto all’ all’anno precedente, che potrà essere distribuito non appena verranno rimosse le limitazioni previste dalla Banca d’Italia. Il rapporto crediti deteriorati sul totale dei crediti scende all’ 1,54%, senza che la banca abbia mai effettuato alcuna cessione di npl. Il coefficiente patrimoniale “CET 1 ratio” è pari al 14%, ampiamente superiore al corrispondente coefficiente di capitale richiesto dalla Banca d’Italia.

L’assemblea ha provveduto alla nomina degli organi sociali per il triennio 2021 – 2023; sono entrati a far parte del consiglio di amministrazione Luigi Ferraris, Gregorio Gavarone e Letizia Radoni e nel collegio sindacale Emanuela Mottura. A seguito di tali nomine, gli organi sociali della banca risultano così composti:

consiglio di amministrazione: Augusto Passadore (presidente), Carlo Acutis (vice presidente), Francesco Passadore (amministratore delegato), Gennaro Caracciolo di Vietri, Edoardo Fantino, Guido Ferrarini, Luigi Ferraris, Alessandro Garrone e Gregorio Gavarone (amministratori), Maurizio Sabbioneti, Antonia Maria Negri-Clementi e Letizia Radoni (amministratori indipendenti); Agostino Passadore (segretario).

Collegio sindacale: Paolo Fasce (presidente), Enrico Broli e Emanuela Mottura (sindaci effettivi).

L’ assemblea, nella sua parte straordinaria, ha deliberato il trasferimento a capitale di parte delle riserve disponibili con conseguente aumento gratuito del capitale sociale da 100 a 150 milioni di euro, a fronte di una dotazione patrimoniale complessiva pari a oltre 250 milioni di euro.

Nel primo trimestre del 2021, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i depositi aumentano del 7,0%, i finanziamenti dello 16,4%, e l’utile netto trimestrale cresce del 16,7%. Le proiezioni sull’intero esercizio 2021, confermano risultati positivi ma verosimilmente di ammontare inferiore a quelli particolarmente brillanti dell’ultimo biennio che incorporavano una quota di ricavi non ricorrente.

Nel primo trimestre 2021 la banca ha costituito “PSC – Passadore Servizi e Consulenze”, società detenuta al 100% che si propone di integrare le attività tradizionalmente svolte e offrire, anche tramite i migliori professionisti del settore, servizi di supporto nell’area del private equity, dell’acquisto e della cessione di aziende (m&a), della consulenza in strategia industriale e finanziaria e dell’ art advisory.

Negli scorsi mesi la banca ha inoltre acquisito una quota di circa il 20% della Spefin spa di Roma, intermediario specializzato nell’erogazione diretta di finanziamenti nel settore retail (“Cessione del quinto”, Delega di Pagamento e Anticipo TFS/TFR, ecc.) oltre che nell’acquisto di crediti performing (es. Superbonus 110%, Ecobonus e Sismabonus).

Entro l’estate saranno terminati i lavori di ristrutturazione della nuova filiale di Verona, insediata in uno storico edificio seicentesco sito nel centro della città. La banca conta oggi su una rete territoriale che si estende in otto Regioni italiane (Liguria, Lombardia, Lazio, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Toscana, Veneto) e 18 città (Genova, Milano, Roma, Torino, Firenze, Parma, Brescia,Verona, Aosta, Alessandria, Imperia, La Spezia, Alba, Chiavari, Albenga, Bordighera, Novi Ligure, Portofino).

Dopo la completa ristrutturazione dell’Autosilo/Autosportello “Drive-IN” della Sede di Genova con presenza di una “Area verde” dedicata ai veicoli elettrici, è stato avviato il progetto di ristrutturazione e riqualificazione energetica del palazzo della Sede, che prevede anche l’innalzamento di un piano integralmente alimentato da fonti energetiche rinnovabili.

La Banca Passadore è una banca privata indipendente fondata da Luigi Passadore nel 1888 con sede a Genova e 25 filiali e agenzie in 18 città italiane (Genova, Milano, Roma, Torino, Firenze, Parma, Brescia, Verona, Aosta, Alessandria, Imperia, La Spezia, Alba, Chiavari, Albenga, Bordighera, Novi Ligure, Portofino), attiva nella prestazione di tutti i servizi bancari e finanziari destinati alla clientela privata e alle imprese. Adotta un proprio modello operativo, caratterizzato da elementi peculiari nell’ambito del sistema, volto a sviluppare la cura nella gestione della relazione con il cliente nonché la qualità e la personalizzazione dei servizi.

Presidente: Augusto Passadore, vicepresidente: Carlo Acutis, amministratore delegato: Francesco Passadore, direttore generale: Edoardo Fantino, condirettore Generale: Renzo Preziuso, vicedirettore Generale,  Maurizio Vassallo.

 

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