Con il 30,9% di imprese che pagano alla scadenza i propri fornitori, la Liguria è all’11° posto della classifica italiana stilata dallo studio pagamenti di Cribis, aggiornato al 31 marzo 2021.

Aumentano i ritardi gravi: a dicembre 2020 le imprese che effettuavano i pagamenti con ritardi superiori ai 30 giorni erano il 12,6%, lo scorso marzo sono passate al 13,5%. Rispetto a dicembre, la Liguria è fra le regioni che hanno subito la variazione più elevata di ritardi gravi (+7,1%), seconda solo all’Umbria (+8%).

Fra le 10 province italiane le cui imprese, a confronto con l’ultimo trimestre del 2020, hanno registrato il maggior peggioramento nei pagamenti oltre 30 giorni, 2 sono liguri: Imperia è al primo posto (+21,1%), Savona al 5° (+12,5%). Nonostante questo, Imperia e Savona sono le migliori in regione, rispettivamente in 49° e 56° posizione, seguite da Genova (57°) e La Spezia (71°). Imperia è fra le province italiane che, a confronto con dicembre 2020, hanno perso più posizioni (4); ne perde 2 La Spezia, mentre restano invariate Savona e Genova.

Le aziende italiane che pagano puntualmente clienti e fornitori rappresentano il 36,5% del totale, un dato superiore del 4,6% rispetto a quello dello stesso trimestre nel 2020, quando l’emergenza Covid-19 era appena iniziata, mentre le imprese che effettuano i pagamenti in grave ritardo sono il 13,1% (+23,6% rispetto a fine marzo 2020).

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