Mercoledì 2 giugno Genova celebra la Festa della Repubblica con l’apertura dei suoi musei, per offrire a turisti e residenti una giornata all’insegna dell’arte e della cultura. Ecco i musei civici, aperti e visitabili con orario 10-18:

Museo del Risorgimento – ha sede nella casa natale di Giuseppe Mazzini ed espone il suo patrimonio storico e artistico, attraverso il quale rivivono le figure simbolo del Risorgimento: Giuseppe Mazzini e il movimento repubblicano e democratico, Giuseppe Garibaldi e le Camicie Rosse, Goffredo Mameli e l’Inno d’Italia.

Museo di Arte Orientale E. Chiossone – Custodisce la collezione donata a Genova da Edoardo Chiossone. Il museo a lui intitolato è il primo dedicato all’arte giapponese ad essere stato fondato in Europa, nel 1905, e conserva la più grande, preziosa e varia collezione d’arte nipponica in Italia e una delle più importanti in Europa.

Musei di Strada Nuova – patrimonio Unesco. Nella straordinaria cornice di via Garibaldi, la “Strada Nuova” rinascimentale e barocca tracciata a metà Cinquecento per ospitare le dimore dell’aristocrazia cittadina, propongono un singolare percorso museale che collega tre palazzi e costituisce il maggiore museo di arte antica in città.

Museo di Storia Naturale Storia Naturale G. Doria – nato nel 1867, è il più antico museo della città e possiede ricchissime collezioni scientifiche formate da 4 milioni e mezzo di reperti ed esemplari provenienti da ogni parte del mondo: animali, fossili, piante e minerali esposti in 6.000 esemplari, distribuiti in 23 sale su due piani. Mostra in corso: Mythos prorogata sino al 29 agosto

Wolfsoniana – fa parte del polo dei Musei di Nervi. Creata dal filantropo statunitense Mitchell “Micky” Wolfson Jr. e da lui donata alla città di Genova, si focalizza in particolare sulle arti decorative e di propaganda del periodo 1880-1945.

Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce – Il punto di riferimento per la contemporaneità a Genova. Mostra in corso: MAKE IT NEW! con le opere di Tomas Rajlich, sino al 22 agosto

Casa di Colombo – si trova nei pressi di piazza Dante, in un’isola medievale di particolare fascino. Tra Medioevo e scoperta delle Americhe si può quasi toccare con mano uno dei periodi più fecondi e affascinanti della storia e dell’arte cittadine. Salendo, a destra, si trova la casa dove Cristoforo Colombo abitò tra i 4 e i 9 anni di età. L’interno è visitabile.

Museo delle Culture del Mondo di Castello D’Albertis – eccentrico museo/dimora, è ospitato in un castello neogotico ed era la casa del capitano Enrico Alberto D’Albertis, suo ideatore, che lo ha donato alla città alla sua morte nel 1932. Viaggiando per mare e per terra tra ‘800 e ‘900, D’Albertis ha racchiuso il proprio mondo in una cornice romantica, tra “camere delle meraviglie”, suggestioni marinaresche, evocazioni colombiane e trofei coloniali.

Museo della Lanterna – situato nell’antico faro di navigazione, tuttora funzionante, è il monumento simbolo di Genova. Come tutti gli edifici più importanti del mondo usano fare in ricorrenze particolari, anche la Lanterna cambierà la sua illuminazione e, in occasione della Festa della Repubblica, si colorerà col tricolore nazionale.

Raccolte Frugone – fanno parte del polo dei Musei di Nervi. Riaprono al pubblico dopo lunghi lavori di ristrutturazione, restituendo alla città la loro ricca collezione di tele, marmi e bronzi, che raccontano la Belle Epoque nazionale e internazionale.

Consueto orario festivo, dalle 10 alle 19 per il Galata Museo del Mare e della Navigazione. A pochi passi dall’Acquario di Genova, offre un percorso di visita che si snoda tra una parte museale, nell’edificio principale, e una open air dove si trova il parco archeologico-portuale, che costituisce il waterfront del museo e dove è ormeggiato il sottomarino Nazario Sauro, unico in Italia visitabile in mare.

Nel centro storico cantautori protagonisti

Per la festività del 2 giugno l’emporio-museo viadelcampo29rosso sarà straordinariamente aperto al pubblico dalle ore 10/13 e dalle 14/15 , mentre alle ore 15.30 partirà la passeggiata a tema musicale “Â Zena de Faber“, un percorso che parte da viadelcampo29rosso, alla scoperta delle bellezze nascoste di questa città che De André definì “sua moglie” proprio per ribadire il suo legame indissolubile con le sue origini, a cura della Cooperativa Solidarietà e Lavoro, che gestisce il museo della canzone d’autore.

 Zena de Faber, ispirata a Crêuza de mä, è una camminata nei luoghi di alcune delle canzoni di Faber contenute nel suo straordinario album pubblicato nel 1984; la possibilità per i Genovesi di passeggiare per i caruggi della città vecchia e sul frontemare conversando in lingua genovese (con traduzione in italiano per tutti i partecipanti provenienti da altre regioni) ascoltando i racconti sull’album, i luoghi e i protagonisti delle storie. Creuza de ma, un album e il suo autore. Una data, il 1984, quella dell’uscita di questo disco che ci proietta nelle atmosfere mediterranee di Genova e ci accompagna per terra senza mai perdere di vista il mare su cui la Superba si affaccia.

Solo su prenotazione al numero 320.8809621 o via mail info@viadelcampo29rosso.com, fino ad un massimo di 15 partecipanti, al costo di € 10.00 a persona. Tutto si svolgerà nel massimo rispetto delle attuali norme anti Covid 19.

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