Approvato oggi dalla giunta comunale genovese, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Pietro Piciocchi, il progetto di fattibilità tecnica ed economica di demolizione e ricostruzione dell’ex asilo di viale Centurione Bracelli.

L’intervento, dal costo complessivo di 4,8 milioni di euro – con un cofinanziamento del Miur di 1,6 milioni di euro – riguarda l’area retrostante il fabbricato delle scuole Cambiaso e Fanciulli. Il complesso edilizio è composto da due immobili prefabbricati degli anni Sessanta: uno che ospita la scuola dell’infanzia Quartiere Camoscio, l’altro in disuso e in stato di abbandono. In due tempi verranno demoliti gli attuali edifici, partendo da quello in disuso. Nell’area sorgerà una nuova struttura scolastica con asilo nido, scuola dell’infanzia, sezione primavera e spazi esterni, completamente riqualificati e riorganizzati.

«Abbiamo colto – spiega Piciocchi – l’opportunità del bando ministeriale presentando un progetto su un intervento atteso dal quartiere da almeno vent’anni. La nostra regione ha un patrimonio di edilizia scolastica tra i più vetusti del Paese, con solo una scuola su 4 costruita negli ultimi 45 anni. L’impegno della nostra amministrazione è di rinnovare e mettere in sicurezza le scuole della nostra città, come dimostra anche l’investimento sull’impiantistica antincendio. L’edificio di viale Bracelli, di cui una parte è in stato di totale abbandono da anni, sarà completamente ristrutturato, rispondendo finalmente alle esigenze delle famiglie di un quartiere popoloso come quello di Marassi».

«Siamo molto soddisfatti come amministrazione municipale – commenta il presidente del Municipio Bassa Val Bisagno Massimo Ferrante – di come è stato condotto l’iter che ha porterà alla riqualificazione dell’edificio ex affissioni del Comune e nel contempo risolverà la situazione dell’asilo Camoscio. Chiedevamo da tempo un intervento per risolvere il degrado dell’area: i lavori si inseriscono bene nel contesto generale delle opere avviate dal municipio come i giardini di recente intitolati al poeta Sanguineti, e l’area per la sgambatura cani di recente realizzazione. La ristrutturazione dell’edificio, oggi semidemolito, è un passo molto importante e molto atteso per la rigenerazione complessiva di un’area molto frequentata da bambini e ragazzi del quartiere».

Le foto dello stato attuale dell’edificio a questo link

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