La giunta regionale ha approvato uno stanziamento di 480.508 euro per la gestione del programma di mobilità nell’ambito del progetto Erasmus + Colours per un totale di 100 tirocini.

Il progetto ha lo scopo di promuovere programmi di mobilità per studenti e neo-qualificati/diplomati liguri, finalizzati allo svolgimento di un’esperienza lavorativa in aziende di altri Paesi europei partecipanti al programma Erasmus + nell’ambito di settori specifici legati, in particolare, alla blue e alla green economy.

I destinatari delle borse sono ragazze e ragazzi iscritti o già qualificati/diplomati, provenienti preferibilmente da indirizzi scolastici e di istruzione e formazione professionale (IeF.P.) quali: amministrazione, finanza e marketing e servizi commerciali; servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera; trasporti e logistica; turismo; agraria e agroalimentare; chimica, biotecnologia e materiali; diplomati dei licei linguistici, delle scienze umane (opzione economico-sociale) e scientifici (indirizzo ordinario e indirizzo scienze applicate).

L’esperienza di tirocinio consentirà ai partecipanti di acquisire, sulla base degli accordi di apprendimento predisposti (learning agreement di Erasmus +), conoscenze, abilità e competenze riconducibili ai profili professionali coerenti con i settori produttivi e gli indirizzi di studio individuati, in particolare: tecnico dei servizi di ristorazione, tecnico turistico del diporto, tecnico agricolo; tecnico della valorizzazione dei prodotti territoriali e delle produzioni tipiche.

«Regione Liguria è capofila di questo progetto – sottolinea l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo – e si avvale di partner come Alfa-Agenzia regionale per la formazione e l’accreditamento, l’Ufficio Scolastico Regionale che ha individuato 16 istituti scolastici, otto associazioni di categoria, l’Autorità di Sistema del mar Ligure Occidentale e una serie di organizzazioni che si occuperanno delle attività di inserimento nelle aziende, del tutoraggio e della logistica per la realizzazione di tutte le attività di mobilità nei vari Paesi. Con le associazioni di categoria abbiamo individuato alcune figure professionali da specializzare ed è così nato questo programma che consentirà a 100 ragazzi di fare esperienze significative dal punto di vista della formazione. Gli studenti verranno segnalati direttamente dalle scuole in un percorso che verrà poi seguito da Regione e Ufficio Scolastico Regionale. I diplomati potranno svolgere quattro mesi di esperienza, mentre per gli studenti maggiorenni, ancora inseriti in percorsi scolastici, la durata sarà di un mese. Al termine del tirocinio i ragazzi torneranno sul territorio ligure e, in un confronto con le associazioni di categoria della regione, si valuterà il loro futuro percorso lavorativo. Qui siamo nella logica delle opportunità in una visione europea di sviluppo, un valore aggiunto che va da quello linguistico a quello delle competenze traversali».

I 100 programmi di mobilità transazionale si svolgeranno in Belgio, Irlanda, Francia, Regno Unito e Spagna grazie alla rete Erasmus +. Le prime partenze, tenendo conto dell’evoluzione della situazione pandemica, sono previste già entro la fine dell’estate. Il programma si concluderà entro novembre 2022.

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