La parrocchia di San Giuseppe di Ri Piani a Chiavari ha messo a disposizione i locali presenti al piano terra della chiesa per l’organizzazione delle attività didattiche del Cpia del Levante Tigullio (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti). Lo ha deliberato il Comune di Chiavari che siglerà un protocollo d’intesa con il Cpia e provvederà al riconoscimento di un contributo necessario a sostenere le spese per l’attivazione dei corsi.

«Arricchire l’offerta formativa, promuovere il diritto allo studio e potenziare le competenze dei cittadini. Questi gli obiettivi della nostra amministrazione che si concretizzano nel sostegno all’apertura di un centro di erogazione dell’offerta scolastica del Cpia del Levante Tigullio per l’anno 2021/22», spiega l’assessore all’istruzione Fiammetta Maggio.

L’assessore ricorda che non è il primo anno che il Cpia del Levante offre la possibilità di aprire una sede su Chiavari. «Vista la necessità straordinaria, dovuta all’emergenza sanitaria, di reperire locali per tutti gli istituti, non abbiamo potuto accogliere la loro richiesta presentata anche per l’anno in corso. L’opportunità di ampliare l’offerta scolastica nella nostra città ci è sembrata molto significativa, soprattutto in un momento storico in cui il fenomeno dell’abbandono ha raggiunto una percentuale davvero alta. Attendiamo il via libera del consiglio per dotare il territorio di un nuovo percorso formativo di alto profilo».

«Finalmente un ministro dell’Istruzione che parla dei Cpia e lo fa con ragguardevole cognizione – afferma il dirigente scolastico del Cpia Levante Tigullio, Maurizio Parodi – spiegando che offrono un servizio essenziale ai fini dell’inclusione, della promozione umana e civile dei cittadini più deboli, e, proprio per questo, rappresentano un presidio di democrazia, di prevenzione del disagio e della marginalità sociale. Forniscono gli strumenti essenziali, innanzitutto linguistici, per poter acquisire ed esercitare le competenze di cittadinanza. Creano spazi, istituzionalmente protetti, di incontro tra culture, credenze, religioni, favorendo l’interazione tra differenze di ogni sorta, valorizzando le peculiarità identitarie di ciascuno. Sono un pezzo fondante del nostro sistema nazionale che, in questo modo, può garantire la formazione continua di livelli sempre più ampi di popolazione. Lodevole il richiamo, che si rivolge in primo luogo agli enti locali, alla valorizzazione e al potenziamento di una scuola troppo spesso ignorata, i meriti della quale sono ancora trascurati o disconosciuti».

Giancarlo Durante, presidente di Confindustria Tigullio, afferma: «Siamo davvero soddisfatti che a Chiavari si sia intrapresa un’iniziativa con così importanti finalità formative e culturali. Confindustria sposa questo progetto del Cpia e del Comune di Chiavari volto a far completare il ciclo di istruzione sia agli adulti che ai più giovani. Diamo merito all’amministrazione comunale di aver supportato questa realtà».

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