Apertura in rialzo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,28% a 24.772 punti. In rialzo Nexi (+1,47), Enel (+1,42%) e A2a (+1,09). In calo Unicredit (-1,82%).

Apertura contrastata per le principali borse europee. In territorio positivo Parigi e Francoforte (+0,27% entrambe, rispettivamente a 6.360 e a 15.411 punti), fiacca Londra (-0,03% a 7.017 punti).

Si sono mosse in ordine sparso le principali borse asiatiche dopo la corsa di Wall Street della vigilia, con i dati macro Usa che hanno scongiurato una stretta monetaria da parte della Fed. In aumento oltre le stime l’inflazione in Giappone, dove gli indici Pmi si sono mantenuti in linea con le previsioni. Tokyo ha guadagnato lo 0,78%.

Oggi si attendono gli indici Pmi di Francia, Germania, del Regno Unito e dell’Ue, che diffonde anche la fiducia dei consumatori. In arrivo dall’Italia le vendite industriali di marzo. In calendario il report mensile della Bundesbank e un intervento della presidente della Bce Christine Lagarde. Indici Pmi in arrivo anche dagli Usa insieme alle vendite di case esistenti.

Restano deboli le quotazioni del petrolio sulla spinta della ripresa dei negoziati con l’Iran.
Stamane il greggio Wti recupera un frazionale 0,2% e passa di mano poco sopra i 62 dollari al barile (61,1).Lievissimo recupero anche per il Brent che supera di poco i 65 dollari a 65,1 dollari al barile.

Nei cambi euro stabile sul dollaro questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,2226 sugli stessi livelli di ieri sera a New York (1,2228) L’euro sale leggermente sullo yen a quota 132,99 (+0,2%).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco dopo aver aperto a 112 punti base, è diminuito a 109. Il rendimento è a +0,96%.

 

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