È stato approvato oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, la variante al piano regolatore del Comune di Vado Ligure e il progetto predisposto dall’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale per la nuova viabilità cittadina nella zona retroportuale del porto di Vado.

«Con questa approvazione che valuta positivamente la variante al Prg e il progetto dell’opera pubblica sia sotto il profilo ambientale che sotto quello urbanistico – spiega l’assessore Scajola – si può concludere l’intesa Stato-Regione che era stata attività nell’ottobre 2020 e che consentirà quindi all’Autorità di Sistema Portuale di procedere all’appalto dell’opera».

L’intervento in questione è finalizzato alla realizzazione di un nuovo tratto di viabilità urbana che consentirà di collegare i due tronchi residui di via Trieste, senza interruzioni per il traffico veicolare, migliorando la circolazione urbana e contemporaneamente risolvendo il problema dell’attraversamento a raso dei binari del raccordo ferroviario portuale.

Il progetto è in variante all’attuale Prg del Comune di Vado Ligure in quanto comporta l’aggiornamento della viabilità comunale lungo il centro commerciale Molo 8.44 e nella parte retrostante la piattaforma Maersk.

Il quartiere di Vado ligure che si trova alle spalle dell’ambito portuale, avrà pertanto una nuova viabilità che consentirà il rapido accesso al centro cittadino evitando il traffico diretto al porto che seguirà una viabilità separata.

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