Prevedere un percorso ad hoc entro l’1 maggio 2021 per l’identificazione e la prenotazione della vaccinazione delle persone non registrate nel Sistema sanitario della Liguria: è la raccomandazione fatta da Alisa a tutte le Aziende sociosanitarie della Liguria, tenuto conto anche dell’ordinanza nazionale n.3/2021 del 29 marzo 2021 (GU Serie Generale n.82 del 06-04-2021) dove si dispone che “ciascuna regione o provincia autonoma proceda alla vaccinazione non solo della popolazione ivi residente ma anche di quella domiciliata nel territorio regionale per motivi di lavoro, di   assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa nella regione o provincia autonoma”.

In particolare, il percorso deve essere dedicato a:

Soggetti residenti fuori regione non registrati nel SSR della Liguria;
Funzionari (dipendenti o in pensione) delle Istituzioni europee;
Soggetti Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero);
Soggetti stranieri temporaneamente presenti sul territorio (Stp);
Soggetti in possesso di tessera Eni (europeo non iscritto)

Il percorso dovrà prevedere un numero telefonico dedicato agli interessati e un flusso informativo per la raccolta della documentazione necessaria all’identificazione del soggetto, per garantire la possibilità di segnalazione e la vaccinazione degli stessi, secondo le priorità di appartenenza alla categoria descritta nel Piano vaccinale nazionale.

Nello specifico, i soggetti sopracitati che appartengono per fascia d’età alle categorie prioritarie, saranno segnalati e inseriti nel sistema di prenotazione.

Per gli stranieri temporaneamente presenti sul territorio, il personale delle istituzioni europee o i soggetti Aire, appartenenti alla categoria 1 (elevata fragilità, disabili gravi, caregiver o familiari conviventi, come da documento “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” del 10 Marzo 2021), è richiesto a ciascuna Asl di predisporre un percorso organizzativo di identificazione del soggetto che certifichi lo stato di appartenenza alla categoria 1.

Per i residenti fuori regione, appartenenti alla categoria 1, l’identificazione dovrà avvenire con un certificato da parte dell’Medico di medicina generale della regione di residenza che ne attesti l’appartenenza a quella categoria.

Inoltre, Alisa ricorda che:

– i soggetti domiciliati in Liguria residenti fuori regione e non registrati nel Ssr, dovrebbero procedere all’iscrizione temporanea all’Anagrafe sanitaria regionale per motivi di lavoro, studio o malattia, come da normativa vigente. L’iscrizione temporanea all’anagrafe sanitaria regionale fornisce la possibilità di accesso ai percorsi vaccinali già in essere;

– all’interno dei percorsi previsti dal piano vaccinale regionale, è già attivo il percorso della vaccinazione anti-covid in ambito ospedaliero per i pazienti seguiti in tale contesto e appartenenti alle categorie prioritarie individuate dal Ministero, secondo le modalità organizzative previste dall’azienda e in base alla disponibilità dei diversi preparati vaccinali.

Intanto, fa sapere la Regione Liguria, sono state raggiunte le 500 mila dosi di vaccino somministrate sul territorio.

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