La giunta comunale di Sarzana ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione della nuova rete infrastrutturale in via Paradiso.

L’ultimo atto della giunta Ponzanelli approva il progetto definitivo, che prevede la realizzazione della rotatoria tra via Paradiso e via Falcinello e del ponte e della passerella sul torrente Calcandola.

Ire spa, l’Agenzia regionale per le infrastrutture, recupero ed energia (stazione appaltante) lo scorso febbraio ha incaricato per lo svolgimento della progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e per la realizzazione delle due opere pubbliche il raggruppamento di imprese esperte in ingegneria idraulica, dell’ambiente e delle infrastrutture “A.I.Erre Engineering Srl-AR/S Archeosistemi s.c. – Art Ambiente Risorse Territorio srl”.

L’assessore ai lavori pubblici Barbara Campi spiega: «Un’altra tappa per il ripensamento complessivo infrastrutturale del quartiere Bradia che, date le tante criticità legata alla viabilità, ha visto la successiva previsione di affiancamento alla realizzazione del nuovo ponte anche di una passerella ciclopedonale, allo scopo di avvicinare ulteriormente il quartiere al centro dando respiro anche alleesigenze di parcheggio della città. Un ripensamento infrastrutturale complessivo del quartiere che ha già compreso, peraltro, i lavori di riqualificazione del ponte della Budella – il cui deterioramento strutturale era evidenziato da una vecchia perizia del 2011 – e, prossimamente, la demolizione e ricostruzione del ponte di via Falcinello, il cui progetto per la sua messa in sicurezza è fermo al 2008 e per cui l’Amministrazione comunale ha identificato e già ottenuto il finanziamento complessivo da un diverso canale finanziario, attraverso un bando statale del Mit – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti».

Sul ponte di via Falcinello l’amministrazione comunale ha peraltro già avviato la fase di progettazione esecutiva che sarà consegnata entro l’estate, affiancata come già detto alla ricerca di opportunità concrete di bandi o finanziamenti pubblici per la sua demolizione e ricostruzione, con recente successo.

«Ora – dichiara Campi – la pratica prosegue affrontando l’esame della commissione Territorio, già convocata per venerdì prossimo, a cui seguirà il passaggio in consiglio comunale per l’adozione definitiva della variante, che renderà urbanisticamente compatibili gli interventi».

Ora i progettisti incaricati dovranno consegnare il progetto esecutivo, che potrà condurre all’apertura della gara per l’avvio dei lavori, sempre attraverso la stazione appaltante Ire.

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