Valore della produzione pari a 13,6 milioni di euro (+11% rispetto a 12,2 milioni al 31 dicembre 2019), ebitda pari a 2,7 milioni +22% rispetto a 2,2 milioni al 31 dicembre 2019.), ebit pari a 1,4 milioni (+13% rispetto a 1,2 milioni al 31 dicembre 2019) dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 1,3 milioni ( 0,9 milioni al 31 dicembre 2019, risultato netto è stato pari a 0,9 milioni, +33% rispetto al 31 dicembre 2019 (0,7 milioni). Sono i risultati principali del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 del gruppo Fos, approvato dall’assemblea degli azionisti.

La crescita del valore della produzione è stata generata sostanzialmente dall’ampliamento di posizionamento e base clienti in tutte le linee di ricavo, da un ampliamento dei servizi di outsourcing IT, dalla diversificazione delle aree di intervento per la linea Communication Technology, dai nuovi progetti in ambito Ingegneria e Ricerca e Sviluppo e dalla nuova linea di ricavo per l’Automazione attivata nel corso del 2020.

Il gruppo ha deciso di usufruire delle disposizioni in materia di sospensione transitoria degli ammortamenti previste dalla legge del 13 ottobre 2020 n.126, sospendendo l’ammortamento di alcuni progetti che hanno subito un ritardo nella loro commercializzazione, con un beneficio a conto economico di circa 187 migliaia di euro.

L’ebt al 31 dicembre 2020 è stato pari a 1,2 milioni, in aumento del 14% rispetto al dato al 31 dicembre 2019 pari a 1,05 milioni.

Il patrimonio netto, pari a 8,4 milioni è in crescita rispetto al 31 dicembre 2019 (7,5 milioni) per effetto del positivo risultato d’esercizio.

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2020 è cash positive (cassa) per 1,6 milioni, in forte miglioramento rispetto al dato dello scorso anno (0,6 milioni al 31 dicembre 2019, 0,7 milioni al 30 giugno 2020) già al netto dell’esborso, pari a 600.000 euro, sostenuto per l’acquisizione della società InRebus Technologies srl.

L’assemblea dei soci ha approvato, su proposta del consiglio di amministrazione, previa revoca dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie deliberata dall’assemblea del 30 aprile 2020, relativamente alla parte non ancora eseguita, un nuovo programma di acquisto e disposizione di azioni proprie. La durata dell’autorizzazione all’acquisto delle azioni proprie è valida per un periodo di 18 mesi, a far data dalla presente delibera, mentre l’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie eventualmente acquistate viene richiesta senza limiti temporali al fine di consentire al consiglio di amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per effettuare gli atti di disposizione delle azioni.

L’autorizzazione all’acquisto e disposizione è finalizzata a consentire alla società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute da Consob.

L’autorizzazione è concessa per l’acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo acquistato pari a 350.000 euro, in una o più volte, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni Fos di volta in volta detenute in portafoglio dalla società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 3% del capitale sociale della società.

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