Il bando Zea (Zone ecologiche ambientali), che concede contributi a fondo perduto a favore delle imprese che hanno sede in zone “Parco”, prevede che si possa fare domanda solo online, accedendo con le credenziali “Entratel” o “fiscoonline”.

Secondo quanto denunciano Confartigianato e Confcommercio della Spezia, ciò è “in contrasto con quanto previsto dal dl 16 luglio 2020 n. 76 e ss.mm. che, a partire dal 8 marzo 2021, fa obbligo di accedere ai servizi online delle PA mediante identificazione tramite Spid, Cie o Cns”.

“Alle pubbliche amministrazioni è fatto divieto, a partire da tale data, di rinnovare le credenziali o rilasciare ogni altro tipo di credenziale per l’identificazione e l’accesso ai propri servizi”, prosegue la nota.

“Questa grave inadempienza, nella costruzione del sito, rende di fatto impossibile a molte imprese di poter avere accesso al bando Zea e ai relativi contributi“.

Confartigianato e Confcommercio della Spezia in questi ultimi giorni hanno sollecitato la soluzione del problema e il rispetto della legge interpellando tutti i soggetti interessati: dal ministero dell’Ambiente, all’Agenzia delle Entrate, al Parco delle 5 Terre e a Sogei, non riuscendo a ottenere a oggi risposte adeguate.

Confartigianato e Confcommercio della Spezia, di fronte all’approssimarsi della scadenza del bando, prevista per il prossimo 14 aprile, “fanno appello a tutti gli enti pubblici interessati per ottenere in tempi brevissimi la soluzione del problema e si riservano ogni azione a tutela delle proprie imprese”.

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