Concluse le operazioni di censimento informatizzato sui primi 500 esemplari del verde pubblico di Sarzana. Stamani sul territorio comunale sono iniziate le prime operazioni di abbattimento delle alberature individuate come ad alto rischio caduta da parte degli agronomi incaricati. Seguiranno gli interventi di ripiantumazione e di attuazione di un nuovo piano di riforestazione cittadino.

Prosegue quindi l’impegno del Comune di Sarzana per una città più verde e più sicura con il “Bilancio Arboreo”, peraltro impegno normativo ed etico per i Comuni al di sopra dei 15mila abitanti, al quale si deve improntare ogni scelta e azione amministrativa nella gestione del patrimonio verde pubblico.

Ogni albero della città, come tanti cittadini hanno riscontrato, ha un suo codice di riferimento e un numero dedicato, essendo inserito all’interno del bilancio arboreo cittadino a seguito delle valutazioni degli agronomi professionisti incaricati.

Si tratta, per gli abbattimenti delle alberature ad alto rischio, di sette alberi siti in via Alfieri (2 acacie, 2 Catalpa bignominoides, 2 pioppi cipressini, 1 Cupressus sempervivens), di due alberature attualmente a dimora nel viale della Pace (1 Oleander nerium, 1 Tillia), di due querce in via Dante Alighieri, di un albero in via Paolo Diana (Prunus Avium) e di una pianta in piazza Avis (Pinus pinea).

L’intervento viene affiancato un programma di nuove piantumazioni e di riforestazione della città.

Già con la delibera n. 119 del maggio 2020 “Approvazione delle linee guida per l’iniziativa Regala un albero alla tua città – Un albero per ogni nato”, l’Amministrazione Ponzanelli aveva posto le basi per quella che, a tutti gli effetti, è una vera e propria “rivoluzione” nella gestione del patrimonio verde pubblico, improntata alla sua valorizzazione e alla sicurezza pubblica.

Un percorso che non poteva che iniziare da una fase iniziale di censimento e valutazione puntuali.

Dall’incarico affidato alla Ditta Treelab srl per il censimento informatizzato e la valutazione delle condizioni fitostatiche dei primi 500 esemplari è emersa una diagnosi puntuale, albero per albero, pubblicata sul sito di geolocalizzazione VERDEGIS.

Ciascun albero è stato fotografato, geolocalizzato, esaminato e classificato secondo un grado di “propensione al cedimento” da un minimo a un massimo rischio.

Dei 500 esemplari esaminati 18 sono stati ritenuti ad alto rischio: per questi, come detto, stamani è iniziato l’abbattimento dei primi 13 esemplari; 32 piante sono invece rientrate in classe con frequenza di monitoraggio ogni 6 mesi /1 anno, 360 dovranno essere monitorati ogni anno, 69 alberi ogni 2 anni e 21 ogni 3 anni.

«Il verde urbano – dichiara l’assessore all’ambiente Barbara Campi – rappresenta un elemento decisivo per migliorare la qualità della vita in città e il patrimonio arboreo ne rappresenta la componente più importante. Gli alberi contribuiscono alla mitigazione del calore e del rumore, alla biodiversità e al livello estetico della città, oltre che contribuire alla depurazione dell’aria, alla difesa del suolo. Abbiamo iniziato un percorso importante che inizia a dare i primi risultati e contiamo che i nostri cittadini ci sostengano aderendo al programma di piantumazione di nuove alberature donando un albero per ogni nato alla nostra comunità».

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