C’è anche un pezzetto di Liguria nel progetto Mappae (Medicinal and aromatic plant pathways across Europe), un viaggio attraverso le piante aromatiche dell’Italia e dell’Europa.

Messo a punto con fondi europei (bando Cosme), nel pieno della pandemia, con la speranza di una ripartenza non troppo lontana, il progetto individua 12 itinerari turistici in sei Paesi d’Europa (due per Stato) sulle rotte delle erbe aromatiche e officinali. Attraverso Francia, Croazia, Malta, Cipro, Bosnia Erzegovina e Italia si scopriranno 20 piante aromatiche, le loro virtù e i paesaggi dove crescono il basilico e la menta, il ginepro rosso e la ginestra, l’aneto e l’elicriso e tante altre erbe che si usano per la salute, la bellezza e in cucina. Capofila per l’Italia sono l’associazione Le Terre dei Savoia e la startup Heritage.

I partner coinvolti hanno sviluppato un sito e un’app su un modello di turismo sostenibile, in vista del rilancio settore, oggi messo in ginocchio dalla pandemia. Operatori e turisti potranno personalizzare l’itinerario sul portale o sull’app.

Le rotte italiane portano tra le essenze del Piemonte e i profumi della Liguria, tra Genova (l’orto botanico di corso Dogali e i parchi di Nervi) Portofino e le Cinque Terre (alla scoperta del parco nazionale e dell’azienda agricola l’Olio del Busanco).

Gli altri itinerari si snodano tra i giardini di Malta, nell’isola croata dei profumi di Lussino, nel parco naturale di Blidinje, in Bosnia, e nel Troodos Geo Park di Cipro, ricco di piante medicinali.

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