L’ex Convento delle Clarisse, della chiesa di Santa Cecilia e della galleria ex rifugio antiaereo Quintino Sella saranno presto oggetto di interventi di riqualificazione, valorizzazione e restauro. Lo ha deliberato questa mattina la giunta comunale della Spezia,  su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Luca Piaggi.

Grazie al progetto che ha avuto il via libera dalla giunta, oltre che recuperare importanti infrastrutture dall’alto valore storico, gli edifici saranno nuovamente fruibili da parte della cittadinanza e nuovamente un richiamo per i turisti.

Il progetto costituisce un recupero storico e ambientale notevole per la città ed è stato progettato dallo Studio Spira per un importo complessivo di 1,6 milioni di euro. Sarà suddiviso in due lotti. I lavori sono cofinanziati da Regione Liguria, tramite il fondo strategico regionale.

«La giunta ha deliberato un intervento importante ed emozionale, che tocca la nostra memoria storica e che ci permetterà di vivere la nostra città con occhi nuovi – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini – la riqualificazione e la riapertura al pubblico della galleria antiaerea Quintino Sella, e l’area residuale dell’ex convento delle Clarisse in via XX Settembre, un’opera che darà da un lato una risposta di qualità a quella zona, dall’altro la possibilità per tutti gli spezzini e per tutti i turisti di rifrequentare nuovamente quell’area. Il progetto della riqualificazione della galleria antiaerea verrà chiaramente accompagnato a un percorso interattivo per rivivere la storia del Novecento e renderlo immediatamente fruibile e accessibile a tutti».

Intanto sono in dirittura d’arrivo i lavori del Parco delle Mura, che sarà inaugurato quest’estate. In partenza anche il progetto sul Parco della Rimembranza.

«Queste opere, che si inseriscono nel più complesso progetto di rivalutazione della storia spezzina, in particolare quella militare, valorizza sia il rifugio antiaereo di via Prione, sia l’area dell’ex convento delle Clarisse, una delle ultime aree degradate del centro urbano – dichiara l’assessore Piaggi – È stato fatto un approfondito percorso storico culturale per redigere un progetto che permettesse una reale valorizzazione della nostra storia e degli edifici testimoniali della nostra città. Con questo intervento una importante porzione di città e di storia viene restituita ai cittadini».

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