La giunta Peracchini, su proposta dell’assessore al Commercio Lorenzo Brogi, ha deliberato di confermare le misure di agevolazione per gli operatori commerciali già disposte nel 2020. Un provvedimento finalizzato a favorire il riavvio delle attività.

I proprietari di bar e ristoranti saranno esentati fino al 31 dicembre 2021 dal pagamento dell’occupazione di ulteriori aree di spazio pubblico, consentendo quindi di occupare in esenzione esclusivamente con ombrelloni tavoli e sedie, facilmente rimovibili in caso di necessità.

Per ottenere la maggior occupazione basterà inoltrare attraverso il portale una semplice istanza.

«Un’ulteriore misura a sostegno delle attività commerciali e degli spettacoli viaggianti, messi a dura prova dall’emergenza coronavirus – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini –  l’impegno non è solo quello di sgravare il più possibile le attività con la sospensione del pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, ma anche di semplificare quanto più possibile tutte le procedure, snellendo la burocrazia, per semplificare loro la vita professionale. Inoltre, per ribadire il nostro impegno, ci stiamo impegnando a reperire risorse per continuare a assumere altri provvedimenti che vadano in questo senso, consapevoli degli effetti socio-economici a lungo termine che sta avendo questa pandemia mondiale».

«Si tratta di una misura già deliberata nei mesi scorsi che abbiamo voluto confermare proprio per dare una risposta concreta alle attività commerciali quali bar e ristoranti e non solo che in questo momento hanno subito un duro colpo – spiega l’assessore al Commercio Lorenzo Brogi – il decreto del governo prevede che questo provvedimento sia valido fino al 30 giugno di quest’anno ma l’amministrazione Peracchini ha deciso di estenderlo fino a 31 dicembre per dare una maggiore tranquillità agli operatori commerciali. Abbiamo accolto con questo provvedimento anche le istanze che sono giunte sia dagli imprenditori sia dalle associazioni di categoria con le quali abbiamo una interlocuzione costante. Il momento come sappiamo è davvero difficile e l’amministrazione sta cercando in tutti i modi, secondo le possibilità proprie, di andare incontro alle esigenze del commercio semplificando le procedure e ampliando i termini di legge, non ci siamo però limitati a bar e ristoranti ma bensì abbiamo guardato anche alle esigenze dei negozi di vicinato e al comparto dello spettacolo viaggiante».

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