Avvio in calo per le principali Borse europee. A Londra l’indice Ftse 100 arretra dello 0,2% a 6.758 punti, a Parigi il Cac 40 flette dello 0,04% a 6.085 punti mentre a Francoforte il Dax perde lo 0,14% a 14.982 punti. In leggero rialzo Piazza Affari: l‘indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,17% a 24.677 punti. Tokyo chiude in ribasso, con l’indice Nikkei che registra una perdita dello 0,86%.

Gli investitori restano in attesa di conoscere il piano da 2,25 miliardi di dollari di stimoli infrastrutturali e per il lavoro che il presidente americano, Joe Biden, dovrebbe svelare oggi monitorandone anche i riflessi sull’inflazione, una cui eventuale fiammata potrebbe scatenare contraccolpi negativi per i corsi azionari.

A Milano in evidenza Exor (+2,75%), Buzzi Unicem (+2,07%), Eni (+1,77%), Leonardo (+1,68%). Giù Moncler (-1,20%), perdono terreno anche i bancari (Finecobank -0,50%), Mediolanum -0,37%).

I cambi: euro in calo nei primi scambi sui mercati valutari europei. La moneta unica viene scambiata a 1,1708 dollari contro 1,1722 di ieri dopo la chiusura di Wall Street. L’euro è invece stabile nei confronti dello yen, a 129,78 (129,48 la quotazione di ieri della Banca centrale europea).

Petrolio in rialzo sopra i 60 dollari sui mercati asiatici. Il Wti con consegna a maggio guadagna lo 0,2% al 60,68 dollari al barile. In rialzo anche il Brent (+0,1%), che viene scambiato a 64,20 dollari al barile. A pesare sulle variazioni del greggio, la riunione dell’Opec+ di domani, che dovrebbe restare cauto sulla necessità di aumentare le forniture, viste le preoccupazioni nel breve termine sulla domanda

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