È scaricabile dal sito di Regione Liguria la modulistica necessaria per presentare domanda al bando da 5 milioni di euro a fondo perduto, che sarà attivo per tutto il mese di marzo, dedicato alle imprese che assumono nella Zona Franca Urbana di Genova.

Con decreto 24/2018 del commissario delegato per fronteggiare l’emergenza a seguito del crollo del ponte Morandi, era stata definita come Zona Franca Urbana di Genova quell’area che ricomprende i cinque comuni dell’Alta Val Polcevera (Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese e Serra Riccò) e i Municipi Val Polcevera, Centro Ovest, Centro Est, Medio Ponente e Ponente.

Il bando – che rientra nel cosiddetto “decreto Genova” – è in favore di quelle piccole, medie e grandi imprese insediatesi nell’area della Zona Franca Urbana di Genova entro il 31 ottobre 2020. L’investimento minimo per presentare la domanda è di 300 mila euro, mentre il limite massimo di attribuzione dell’agevolazione, concessa attraverso un contributo a fondo perduto, è fissato a un milione di euro. Sono ammissibili spese per investimenti produttivi, opere edili e impiantistiche, digitalizzazione, ampliamento e diversificazione dell’attività in grado di incrementare il livello occupazionale. Le iniziative devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda e l’intervento deve essere concluso entro 12 mesi dal provvedimento di concessione.

La domanda deve essere presentata alla Camera di Commercio di Genova, dal primo al 31 marzo 2021.

«Con questa misura, che partirà la prossima settimana, diamo avvio a un pacchetto di risorse dal valore complessivo di 23,5 milioni di euro riservato alla reindustrializzazione della regione, che ci consentirà di finanziare formazione e occupazione di qualità con nuove assunzioni a tempo indeterminato – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – siamo convinti, di comune accordo con i sindacati, che questa sia la strada giusta per dare nuove occasioni di rilancio al nostro territorio, a partire da aree come quella della Valpolcevera che ha subito negli ultimi anni forti ripercussioni a causa del crollo di ponte Morandi».

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