In arrivo in questi giorni la seconda parte del piano vaccinale della Regione Liguria, che riguarda gli under 65 e le categorie prioritarie (come forze dell’ordine e i dipendenti della scuola), che saranno vaccinati da medici di medicina generale.

Lo annuncia il presidente della Regione, Giovanni Toti. «Si comincerà con ogni probabilità da metà della settimana prossima, non appena avremo raggiunto scorte sufficienti del siero AstraZeneca e perfezionato l’accordo con i medici di medicina generale».

I numeri, per ora, sembrano rispettare il cronoprogramma: «Avevamo parlato di 19 mila vaccini la settimana per rispettare il piano di prenotazioni, e i numeri di oggi ci dicono che siamo perfettamente in linea con gli obiettivi. Con l’arrivo di ulteriori dosi di vaccino AstraZeneca le somministrazioni aumenteranno. Esiste un piccolo disallineamento a livello di dati tra la piattaforma di comunicazione ministeriale e quella che abbiamo adottato fino a ieri – spiega Toti – le due piattaforme si stanno allineando, e tra venerdì e sabato questo scostamento, che riguarda circa 9 mila vaccini assenti dalla piattaforma ministeriale, fattore che spiega il fatto che talvolta Regione Liguria risulti più indietro di altre regioni, sarà risolto. In ogni caso i controlli incrociati confermano che siamo perfettamente in linea con il piano programmato, che dipende ovviamente dall’arrivo dei vaccini. Voglio sottolineare che nelle ultime settimane sono cambiate ben 12 volte le quantità e le date di consegna: la prudenza è quindi necessaria».

Per quanto riguarda la calendarizzazione dei vaccini destinati agli over 80, «permangono alcuni disallineamenti, soprattutto in Asl 3. Ci sono ancora alcuni centri che prevedono le somministrazioni di prima e seconda dose nei mesi di giugno e luglio. Contiamo che queste dosi vengano riprogrammate tutte entro il mese di maggio, lo faremo anche attraverso chiamate ai singoli pazienti: già adesso alcuni, riprovando una nuova prenotazione, hanno trovato date più favorevoli. Chi non lo farà, se il suo turno va oltre il mese di maggio, verrà contattato per riprogrammare a data più vicina. L’obiettivo di concludere entro maggio è a portata di mano anche grazie all’avvio dei nuovi centri per vaccinazioni annunciati ieri da Asl 3».

Per quello che riguarda la situazione nel Ponente ligure, «La provincia di Imperia resta quella che risente di più della circolazione del virus − precisa Toti − a livello regionale è stabile il numero degli ospedalizzati, non cambia quindi, a livello sostanziale, la pressione sui nostri ospedali. Oltre alle misure ulteriormente restrittive, che resteranno in vigore anche se andremo in zona gialla da questo fine settimana, abbiamo individuato un sistema screening sulla popolazione di Ventimiglia e Bordighera, screening che si aggiunge a quelli già effettuati sul territorio, attraverso un camper attrezzato nei due Comuni – conclude – Questo ci consentirà, come già fatto nel centro storico di Genova e alla Spezia nel quartiere Umbertino a fine settembre, di aumentare il numero dei tamponi e quindi, assieme alla campagna di vaccinazione dei frontalieri, ci auguriamo che possa ricondurre nei prossimi giorni l’incidenza del virus in quelle aree nella media regionale, che resta una piuttosto stabile».

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