«Le norme italiane vigenti sulle concessioni balneari non solo violano il diritto dell’ Ue, ma compromettono anche la certezza del diritto per i servizi turistici balneari. La Commissione, in quanto custode dei trattati, continuerà ad adottare le misure necessarie per garantire il pieno rispetto del diritto dell’ Ue in questo settore».

Lo scrive il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, rispondendo a un’ interrogazione di una delegazione di eurodeputati di Forza Italia.

Nel dicembre 2020 la Commissione europea ha inoltrato al Governo italiano una lettera di costituzione in mora relativamente al rilascio di autorizzazioni riguardanti l’utilizzo, a scopo di turismo balneare, del demanio marittimo.

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