Esposizione di prodotti agroalimentari e tipici di eccellenza, webshow cooking, speaker corner, visite guidate, quiz tour digitali, mostre itineranti e l’ambita gara eliminatoria valida per la partecipazione al “Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio” rappresentano gli ingredienti principali della manifestazione “Sono tutti cavoli nostri” (seconda edizione) che si terrà a Lavagna il 6 e il 7 febbraio nel rispetto delle normative di prevenzione e contenimento da Covid-19.

L’idea del Comune di Lavagna vede l’adesione di Regione Liguria, la collaborazione e il sostegno della Camera di Commercio di Genova, di Sgm (Società Gestione Mercato Genova) e di numerosi partner.

L’appuntamento si svolgerà allo speaker corner di piazza Marconi sabato 6 febbraio alle 11 per la tavola rotonda intitolata “Sono tutti cavoli nostri… parliamone“. Alla presenza del vicepresidente e assessore all’Agricoltura e Marketing Territoriale Alessandro Piana si alterneranno, dopo l’introduzione del vicesindaco di Lavagna Elisa Covacci, Paolo Corsiglia in rappresentanza della Camera di Commercio di Genova, Pietro Armenanti, titolare dell’Azienda Agricola Tomato de Ma’, Verziere sulla Piana dell’Entella e Chiara Rosatelli, direttrice di Accademia del Turismo con la presentazione del libro di ricette che i ragazzi della scuola hanno realizzato a casa durante il primo lockdown. Il dibattito verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook “Sono tutti cavoli nostri – Lavagna città dei cavoli”.

«La riapertura in sicurezza degli eventi dedicati al ramo agroalimentare è fondamentale – afferma Piana – per ridare impulso alla filiera, sostenere la ripartenza del settore e conferire maggiore attenzione alle eccellenze, alla nostra storia rurale in chiave culturale oltre che di motore economico. Gli eventi in programma a Lavagna offriranno un quadro sulla situazione del territorio con particolare riferimento agli storici coltivatori della piana dell’Entella, del nostro preziosissimo entroterra, e alle tecniche tradizionali adoperate ancor oggi».

“Sono tutti cavoli nostri” tutela e promuove i prodotti tipici di qualità del territorio di Lavagna, in particolare del “cavolo lavagnino”, oltre al marchi di origine Antichi Ortaggi del Tigullio, Evo Dop, Basilico Dop e Nocciola Misto Chiavari.

«La sensibilità della manifestazione va incontro a tutti, dagli operatori professionali alle famiglie, riunendo offerta e domanda − sottolinea il vicepresidente Piana − stimolando la curiosità del pubblico in piena sicurezza con percorsi programmati e con la realizzazione degli eventi in parte in streaming. Dai dibattiti al mercatino dei prodotti agroalimentari sotto al Porticato Brignardello “Sono tutti cavoli nostri” riconferma anche quest’anno il suo ruolo di storytelling delle eccellenze liguri, del legame tra il lavoro dell’uomo e la salvaguardia del territorio. Stimola inoltre il turismo esperienziale di prossimità, vitale in questo momento per l’economia della Liguria e per tenere alta la nostra stessa qualità di vita, come sottolinea anche il supporto dell’Agenzia Regionale per la promozione turistica ‘In Liguria’ insieme a svariati enti».

Un doppio binario su cui si innesteranno, in definitiva, i contributi di diverse personalità per mostrare a tutto tondo le bellezze di Lavagna, in un contesto ricco di approfondimenti rivelando una sinergia attiva tra le diverse istituzioni del territorio e i produttori, sempre nell’ottica della valorizzazione del genius loci.

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