Programmare incontri periodici per avere sempre sotto controllo la situazione degli anziani in difficoltà e intervenire prontamente laddove si presenti un problema.

Questa mattina il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha ricevuto a Palazzo Civico i rappresentanti sindacali dei pensionati provinciali delle sigle Cgil, Cisl e Uil. Presente anche l’assessore ai Servizi sociali Giulia Giorgi.

L’incontro, richiesto dalla parte sindacale, riguardava gli effetti della pandemia sulle persone più anziane non solo in termini psicologici (isolamento, solitudine e paura) ma anche in rispetto ai loro bisogni e alle loro necessità quotidiane.

È stato proposto anche di poter siglare un protocollo di intenti in cui saranno contenute varie aree di intervento. Il protocollo è in fase di redazione e sarà firmato nelle prossime settimane.

Molti anziani soli non hanno la possibilità, ad esempio, di andare a fare la spesa o approvvigionarsi di medicinali necessari. Per questi motivi si è deciso di lavorare, Comune e associazioni di volontariato, ancora più a stretto contatto per iniziare un percorso nuovo e mirato rispetto alle nuove esigenze e problematiche che la pandemia ha portato con sé aprendo un’interlocuzione costante e periodica in modo da mettere in atto azioni concrete per rendere la vita degli anziani più facile soprattutto in questo momento. Le associazioni, grazie alla loro esperienza e al contatto diretto con gli anziani, rappresentano un osservatorio privilegiato tale da poter dare un supporto fondamentale anche al Comune integrandosi con i servizi già erogati dall’Ente attraverso i servizi sociali.

«Il valore aggiunto che hanno i sindacati e le associazioni del terzo settore è molto prezioso perché conoscono la storia di ognuno degli iscritti, degli anziani del territorio e delle loro famiglie – dice Peracchini – per questo, costruendo una sinergia fra il Comune, sindacati e terzo settore, sarà possibile tessere una rete a sostegno delle fasce più deboli che deve essere sviluppata verticalmente e personalizzata per ciascuno. Il Comune attraverso i sindacati e le associazioni può dare delle risposte alle esigenze che emergono direttamente dal territorio, costruendo insieme percorsi per sviluppare progetti concreti da attuare coinvolgendo le parti sociali e le eventuali associazioni e che diano anche la possibilità di dare occupazione in questo settore. Il primo obiettivo è fare un’analisi dei bisogni attraverso un calendario di incontri su cui sviluppare temi e progettualità comuni per erogare servizi utili ai cittadini. La pandemia ha fatto emergere bisogni nuovi e non possiamo più pensarci nella prima fase dell’emergenza: ora è il tempo di dare risposte concrete e dare sostegno agli anziani che durante l’emergenza ancora in corso hanno necessità di non sentirsi soli nell’affrontare la quotidianità».

 

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