Serve semplificazione, alla luce delle criticità riscontrate nella prima fase della Brexit. Cia Liguria e Cia Savona hanno invitato l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana, vicepresidente della giunta regionale, a un incontro sulle problematiche per le esportazioni di piante e fiori dell’albenganese.

Il presidente di Cia Liguria, nonché presidente dell’associazione Florovivaisti Italiani, Aldo Alberto e il presidente di Cia Savona Mirco Mastroianni hanno parlato dell’etichettatura dei vasi in conformità al Reg.CE 2031/2016 che ha uniformato a livello europeo le modalità di rilascio e di apposizione del passaporto verde, oltre alle difficoltà dovute alla Brexit che sta penalizzando l’export delle produzioni floricole ingaune, come evidenziato dagli stessi esportatori albenganesi.

L’aggravio delle procedure burocratiche che si temeva, con un aumento delle tempistiche alle dogane e il rischio di deterioramento della qualità dei vasi, rappresenta una criticità reale, soprattutto in questa prima fase di Brexit.

Il supporto del servizio fitosanitario della Regione Liguria ai produttori e agli esportatori sarà molto importante anche per velocizzare gli sdoganamenti, come è stato importante in passato anche contro tentativi di speculazioni commerciali.

Le problematiche fitosanitarie dovute al batterio (degli ulivi) Xylella non hanno interessato le produzioni in vaso albenganesi e il servizio fitosanitario ha avuto e continuerà ad avere un ruolo importante nelle certificazioni dei vasi a tutela dei floricoltori liguri.

Cia riferisce che l’assessore Piana, con il supporto del dirigente Gianni Anselmo, ha risposto ad alcune proposte e richieste degli esportatori presenti, ma soprattutto l’incontro è stato utile per focalizzare l’attenzione della Regione su queste criticità e sull’esigenza di un potenziamento del servizio fitosanitario, che è rivolto non solo alle produzioni locali ma verifica, tramite personale ispettivo, tutte le derrate alimentari importate in Italia tramite i porti liguri.

«Auspichiamo che le nostre produzioni floricole e in vaso possano superare velocemente le difficoltà di questo primo periodo di Brexit, in un mercato importante per le aziende della piana albenganese – afferma Mewes Jochen, responsabile Gie settore floricolo Cia Savona – la semplificazione delle procedure e un’assistenza tecnico-amministrativa sono essenziali per le nostre imprese e i nostri produttori, obiettivi da perseguire per arrivare a una piena ripresa della filiera delle piante in vaso».

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