Arpal conferma per le 15 di oggi la chiusura dell’allerta gialla per piogge diffuse sui bacini medi e grandi del Levante (zona C). Alle 10 si è conclusa l’allerta gialla anche per le zone B, E e per i Comuni con bacini piccoli della zona C.

Le precipitazioni tra la serata di ieri, la notte e le prime ore del mattino hanno interessato principalmente il centro Levante oltre a locali picchi sull’imperiese. Queste le dieci cumulate massime da inizio evento (dati alle 11,30): Amborzasco (Santo Stefano d’Aveto, Genova) 114.8 millimetri, Cichero (San Colombano Certenoli, Genova) 109.4, Croce Orero (Genova) 102.6, Borzone (Borzonasca, Genova) 96.8, Cabanne (Rezzoaglio, Genova) 96.2, Reppia (Né, Genova) 94.2, Diga di Giacopiane (Genova) 90.4, Santa Margherita Vara (Carro, La Spezia) 88.8, Brugnato (La Spezia) 86.6, Davagna (Genova) 84.4. Nell’imperiese da segnalare i 70.2 millimetri di Cipressa.

Piogge e temporali hanno generalmente innalzato i livelli dei bacini grandi di Levante con il raggiungimento della prima soglia per il Vara a Nasceto, Piana Battolla e Brugnato. Fino al primo pomeriggio odierno, attese piogge residue sul Levante anche a carattere temporalesco in progressivo esaurimento. Sul Magra nel tratto terminale, si attende nelle prossime ore, il transito del colmo di piena con livelli generalmente contenuti in alveo.

I venti sono ruotati dai quadranti settentrionali quasi ovunque ma, nella notte, raffiche meridionali hanno toccato i 149.8 km/h a Casoni di Suvero, nello spezzino e, in costa, i 112 km/h a Fontana Fresca (Sori, Genova). Il mare è agitato.

Ora, mentre permangono alcune deboli piogge a Levante e sul centro Ponente si affacciano le prime schiarite, lo sguardo è rivolto all’ondata di freddo attesa da venerdì 12 anche sulla nostra regione, e determinata da un’irruzione di aria artica. Proprio venerdì  avremo la possibilità di qualche precipitazione, in particolare nelle zone interne, mentre l’afflusso di aria gelida dai quadranti orientali provocherà una consistente discesa dei termometri con condizioni molto fredde in particolare nel fine settimana. Soprattutto nella giornata di sabato 13 febbraio le temperature minime potrebbero scendere sotto zero anche lungo la costa.

L’avviso meteo per i prossimi giorni

Mercoledì 10 febbraio: fino al primo pomeriggio residue precipitazioni su C anche a carattere di rovescio o temporale moderato. Venti meridionali localmente forti (40-50 km/h) e rafficati su parte orientale di C in calo dalla tarda mattinata, localmente forti settentrionali su B. Mare localmente agitato, residue mareggiate di libeccio su C.

Giovedì 11 febbraio: Venti localmente forti (40-50 km/h) dai quadranti settentrionali su B e parte orientale di A. Mare molto mosso per onda lunga di libeccio, localmente agitato su C.

Venerdì 12 febbraio: Possibili deboli precipitazioni sparse, più probabili su D ed E e interno C, per infiltrazioni di aria umida in quota. Quota neve in calo fino a fondovalle sui versanti padani, 300-500 metri altrove, per un’irruzione di aria gelida dai quadranti orientali nei bassi strati. Venti forti (50-60 km/h) settentrionali su B e parte orientale di A, localmente forti (40-50 km/h) altrove in intensificazione in serata. Disagio fisiologico per freddo in progressiva accentuazione ed estensione a tutte le zone in serata. Seguire i prossimi aggiornamenti.

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