Proseguirà giovedì mattina il confronto tra le Regioni, il governo e il commissario Arcuri, in vista del prossimo dpcm che andrà a sostituire l’attuale, in scadenza la notte del 15 gennaio e per aggiornare il piano delle vaccinazioni.

Lo ha comunicato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nel corso del punto stampa di ieri sera sulla situazione Covid.

«La curva della pandemia è in lieve discesa ovunque in Liguria, anche nel savonese – Dice Toti commentando i numeri di ieri – E forse questi sono i primi risultati del lockdown legato al Capodanno, ci auguriamo che i dati anche dei prossimi giorni lo confermino. Sono 276 i nuovi casi di positivi in Liguria, anche a fronte di un numero molto importante di tamponi effettuati; per un totale di 58 casi in meno nella regione e 5 pazienti in meno ospedalizzati. Abbiamo una media di ricoverati al giorno che si aggira sui 40/50 casi, al pari delle dimissioni».

Per quello che riguarda i vaccini, «sono state 2.556 le vaccinazioni eseguite nella giornata di ieri, che portano il totale delle dosi somministrate a 23.471 su 33.470, pari al 70% delle dosi consegnate alla Liguria che è la soglia prevista per non interrompere la catena logistica, cioè la somministrazione della seconda dose a chi è già stato vaccinato, anche in caso di mancanza di consegne da Roma. Come era stato previsto oggi sono arrivati 17 box per 19.890 dosi e siamo dunque in grado di proseguire con i vaccini, mantenendo scorte prudenziali fino al 21 gennaio, quando comincerà il secondo ciclo dei vaccini».

«Ci auguriamo di riuscire nei prossimi 60 giorni a mettere in sicurezza anche i cittadini sopra gli 80 anni che da soli rappresentano il 70% dei decessi e il 50% dei letti occupati negli ospedali. Un risultato che per noi sarebbe straordinario», conclude Toti.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.