Uil Scuola aderisce all’iniziativa di protesta di ‘Priorità alla scuola’. Oggi, lunedì, alle 15 presidi di protesta a Genova (in piazza De Ferrari davanti alla Regione) e La Spezia (Usp in viale Italia).

Queste le rivendicazioni: interventi a favore dell’apertura in presenza e in sicurezza delle scuole, adeguamento delle strutture scolastiche con presidi sanitari che ne diano garanzia, la riduzione di alunni per classe, costituzione di organici triennali su cui operare immediate immissioni in ruolo del personale precario, l’introduzione di contratti a tempo determinato triennali.

Riduzione degli alunni per classe e organici triennali sono gli investimenti base da effettuare con le risorse del Recovery Fund. «Tra pochi giorni si chiuderanno le nuove iscrizioni – spiega il segretario generale della Uil Scuola Liguria, Ferdinando Agostino insieme al Pri – è importante prevedere un ridotto numero di alunni per classe, organici pluriennali, una scuola in presenza e in sicurezza per studenti e docenti. Temi sostenuti in tutti questi mesi».
Secondo Uil Scuola solo con la stabilità del lavoro dei precari e gli investimenti sulle persone e non sulle cose potrà salvare il sistema scolastico nazionale dalla crisi in cui è scivolato da decenni e anche a causa della pandemia.

«Anni di politiche neo liberiste hanno portato alla deriva la scuola – afferma il segretario – ora serve un cambio di rotta politica da realizzare con un’azione unitaria, sindacale e sociale. Ovviamente con il sostegno delle istituzioni locali, a partire dalla Regione Liguria».

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