Questa mattina la giunta Peracchini, su proposta dell’assessore al Commercio Lorenzo Brogi, ha deliberato la possibilità per bar, ristoranti e attività artigianali a una maggiore occupazione di suolo pubblico fino al 31 marzo gratuitamente e senza autorizzazione ma solo inviando una richiesta al portale istanze.

Le attività in questione dovranno limitarsi a inviare una richiesta collegandosi al portale e, senza ulteriore autorizzazione, potranno procedere all’occupazione del suolo a condizione che vengano rispettate in primis le norme sul distanziamento sociale e successivamente che l’occupazione non dovrà interessare sedi stradali, aree di parcheggio ma dovrà riguardare spazi di stretta pertinenza dei locali. Dovrà essere garantito sempre l’ingresso ai portoni dei palazzi e garantito il passaggio ai pedoni. Inoltre le strutture che saranno installate dovranno comunque poter essere rimosse in breve tempo per consentire il passaggio di eventuali mezzi di soccorso.

«Un anno drammatico per le attività commerciali a seguito dell’emergenza coronavirus, soprattutto per i ristoranti e per i bar – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini – il primo provvedimento di quest’anno della giunta è stato di esonerare dal pagamento l’occupazione del suolo pubblico anche in questo primo trimestre: non solo l’occupazione standard, cioè quella che prima del Covid era in essere, ma anche quella aggiuntiva che durante il 2020 è stata concessa proprio in virtù dell’emergenza. Abbiamo quindi esonerato per i primi tre mesi del 2021 questo tributo, per dare un segnale di vicinanza a chi cerca di sopravvivere in questo momento difficile dal punto di vista economico e sociale. Vorrei anche lanciare un appello a tutti i nostri concittadini a continuare a utilizzare l’asporto dei nostri bar e ristoranti, sostenendoli così concretamente, per cercare di tenere in piedi queste attività che sono fondamentali per la Città. Io stesso questa mattina, nel quartiere di Migliarina, ho preso un caffè d’asporto e dobbiamo farlo tutti, perché la nostra Città ha bisogno che, passato il covid, tutti ritrovino i bar, i ristoranti di sempre».

«Si tratta di un provvedimento che avevamo già attuato nel 2020 – aggiunge l’assessore al Commercio Lorenzo Brogi – che poi il governo ha reso strutturale nei vari decreti. Oggi diamo la possibilità di “allargare” la propria attività, attenendosi ad alcune regole, senza costi a carico delle attività. Stiamo mettendo in campo tutti i provvedimenti e le azioni possibili per sostenere il commercio cittadino che vive un momento di grande sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria Covid 19. Il provvedimento di questa mattina va proprio in questa direzione: agevolare e favorire  queste attività. Abbiamo comunque la volontà di prorogare questo provvedimento anche oltre il 31 marzo ma siamo sempre in attesa del quadro normativo nazione muta in continuazione il che genera incertezza non ci permette di studiare misure ad ampio raggio. Siamo comunque  sempre al lavoro per studiare nuove agevolazione o mettere in atto provvedimenti volti al sostegno delle attività commerciali compatibilmente con le risorse a nostra disposizione».

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