L’andamento delle campagne vaccinali in Europa non incoraggia gli investitori, borse europee deboli

La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, lo spread Btp/Bund, le quotazioni del greggio, le valute

L’andamento delle campagne vaccinali in Europa non incoraggia gli investitori, borse europee deboli

Il ritmo delle campagne vaccinali e la crescita dei contagi non stanno incoraggiando gli investitori e le borse europee hanno chiuso la seduta in ribasso, eccetto il Ftse 100 di Londra che guadagna lo 0,61%. Il Cac 40 di Parigi segna -0,40%, il Dax 30 di Francoforte -0,55%, Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share -0,47%, Ftse Mib -0,52%, Ftse Aim Italia +0,08%. In calo lo spread Btp/Bund, attestato su 110 punti (variazione -1,46%, rendimento Btp 10 anni+0,52%, rendimento Bund 10 anni -0,59%)

A Piazza Affari si sono distinti i titoli petroliferi, spinti dall’andamento del greggio nel giorno della nuova riunione dell’Opec+. Il Wti, contratto con consegna a febbraio, è a + 4,2%, sui 49,6 dollari al barile, dopo aver superato anche i 50 dollari. Eni registra +3,7%, Saipem +4,1% e Tenaris +3,58%. Debole Fca (-0,27%) nonostante la nascita di Stellantis dalla fusione con Peugeot.

Sul fronte dei cambi, l’euro viene scambiato a 1,2275 dollari (1,2263 ieri in chiusura) e vale 0,9027 sterline (0,9034) e 126,18 yen (126,5), mentre il dollaro vale 102,8 yen (103,14) e il cambio sterlina-dollaro è a 1,3598 (1,3573).

 

 

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