Per Genova for Yachting la nuova diga foranea è un’opera fondamentale e un’imperdibile occasione per ripensare e migliorare gli spazi nel porto di Genova considerando tutte le categorie che vi operano.

Giovanni Costaguta

Giovanni Costaguta, presidente di Genova for Yachting, intervenendo al dibattito pubblico sulla diga foranea di Genova, ha dichiarato: «La nuova diga foranea del Porto di Genova è un’opera fondamentale ed epocale, che avrà un impatto a livello europeo, nazionale e locale. È per questo che riteniamo necessario che il dibattito tenga conto di tutti i contributi delle numerose categorie che operano in porto, e in particolare modo della nautica professionale, che comprende l’attività cantieristica e ricettiva per navi da diporto e grandi yacht». Lo ha dichiarato.

«Il nostro – ha spiegato Costaguta – è un comparto trasversale, parte integrante del porto industriale grazie alla cantieristica, fino ai servizi e alle attività ricettive di super yacht. Benché contenuti come numeri assoluti, garantiamo il più alto impatto economico e occupazionale rispetto agli spazi utilizzati, e il maggior impatto economico in termini di moltiplicatore sull’economia cittadina. Grazie allo studio condotto da The European House – Ambrosetti, nel 2019 il contributo della nautica professionale all’economia del porto e del territorio è stato stimato in 369 milioni di euro di impatto economico totale lungo tutta la filiera sul territorio, oltre 2000 addetti di impatto occupazionale e un contributo al pil ligure di 133 milioni di euro».

«Fatte queste premesse – ha aggiunto Costaguta – partecipiamo al dibattito pubblico con alcune riflessioni portando il punto di vista dello yachting, settore di eccellenza in crescita costante a livello mondiale. Tra queste: prevedere espansioni delle aree del comparto industriale/cantieristico e ricettivo; dividere gli accessi delle funzioni commerciali, crocieristiche e di traghetti da quelli dei grandi yacht e del diporto, garantendo altresì la sicurezza della navigazione dentro il porto; analizzare e trovare soluzioni per fare fronte agli eventi meteomarini sempre più frequenti, alle traversie da est-sud est e al problema derivante dal basso fondale in ingresso a levante del porto. Riteniamo importante affrontare ora il tema ambientale considerando la diga come un’occasione per produrre energia da fonti rinnovabili, imprescindibile per un’opera proiettata nel futuro, e valutare delle compensazioni di interesse per i cittadini: interscambi e implementazione del sistema dei trasporti».

Genova for Yachting rappresenta il cluster della nautica professionale genovese che oggi riunisce 50 realtà nei settori di Servizi, Marina, Cantieri, Tecnologie, Professionisti. Espressione del saper fare italiano e della vocazione storica di Genova per il mare, le aziende di Genova for Yachting si confrontano con successo in un settore internazionale con altissimo livello di competizione. Nata nel 2017, le realtà di Genova for Yachting nel 2019 hanno realizzato un fatturato di 210milioni di euro, hanno occupato 475 persone e coinvolto oltre 1800 fornitori in Italia. Nel porto di Genova occupano il 2% della superficie totale (360mila mq).

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